Sindrome del Tunnel Carpale: che cos’è e come si può curare!!!

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La Sindrome del Tunnel Carpale è la «neuropatia da intrappolamento» più comune degli arti superiori. In questa patologia il nervo mediano viene compresso al suo passaggio all’interno del tunnel carpale, un canale dove oltre il nervo mediano passano anche nove tendini (tendini flessori). Il tunnel è costituito da osso e tessuto connettivale, delimitato da un tetto, rappresentato dal legamento trasverso del carpo, e un pavimento, costituito dalle ossa del polso.


I Sintomi

I sintomi variano a seconda del grado di compressione del nervo mediano e aumentano in modo progressivo. Importante sapere che ogni persona ha un diverso quadro patologico, quindi ognuno sviluppa e progredisce la Sindrome del Tunnel Carpale in maniera differente, non sono tutti uguali.

Il sintomo iniziale è il cosi detto “formicolio alle dita” cioè l’alterata sensibilità alle prime 3 dita della mano, che si può manifestare anche attraverso la sensazione di una “scossa”. Con il passare del tempo si può perdere completamente la sensibilità delle prime 3 dita e si inizierà a denotare l’atrofia di alcuni muscoli della mano.

La caratteristica è che presenta una significativa associazione con alcune attività svolte: casalinghe, sarte, operai, impiegati, e in genere tutti coloro che eseguono lavori manuali e ripetitivi, possono esserne più soggetti rispetto a chi pratica professioni che richiedono un uso della mano più ridotto. Anche la continua presa che si esercita sul mouse del pc può stimolare l’infiammazione.

I sintomi di solito si manifestano durante la notte e la mattina. Non sempre progrediscono: ci sono pazienti che, pur non sottoponendosi ad alcun trattamento, non vanno incontro a peggioramenti per lungo tempo, altri in cui la sindrome regredisce spontaneamente.

Quando invece si acutizzano portano progressivamente ad un notevole peggioramento della qualità della vita, rendendo difficoltosi alcuni semplici gesti e movimenti di routine. Nei casi più gravi, la sindrome del tunnel carpale può arrivare ad essere invalidante: per chi ne soffre diventa impossibile afferrare e trattenere qualunque oggetto, abbottonarsi la camicia, aprire i barattoli, alzare una brocca d’acqua. Casi che, a questo punto, solo la chirurgia può risolvere.

Il quadro sintomatologico è rappresentato in maniera più approfondita dai seguenti segni clinici:

  • Dolore: sulla mano e sul polso, negli stadi avanzati della patologia questo sintomo è avvertito anche nell’avambraccio.
  • Formicolio: sia sulla mano che sul polso.

Questi segni clinici invece, sono del tutto assente agli esordi della patologia, e si verifica solo quando le condizioni di compressione del nervo mediano si fanno più gravi:

  • Deficit di forza: sia sulla mano che sul polso con riduzione della funzionalità della mano e difficoltà ad afferrare gli oggetti.
  • Deficit di sensibilità: anche questo segno clinico è più frequente nelle condizioni più gravi

I Fattori di Rischio

Non si conosce una causa specifica della Sindrome del Tunnel Carpale. In genere è il risultato di una combinazione di fattori che aumentano la pressione sul nervo mediano e sui tendini del tunnel carpale.

I soggetti più a rischio sono soggetti con un’età compresa tra i 30 e i 50 anni, che per sport o professione sono portati a stressare maggiormente l’articolazione del polso.

I più frequenti fattori di rischio, spesso presenti nelle donne, sono quelli di tipo ormonale, che, in condizioni come la gravidanza, la menopausa, l’obesità, il diabete mellito, l’ipotiroidismo, i tumori, determinano un processo infiammatorio a carico delle guaine tendinee che scorrono all’interno del tunnel carpale.

Tra gli Sport più a rischio c’è sicuramente:

  • il body building,
  • l’atletica pesante,
  • il cross fit,
  • il pugilato,
  • le arti marziali.

I Mestieri che comprendono un maggior numero di soggetti che soffrono di sindrome del tunnel carpale sono:

  • camerieri,
  • personale addetto alle pulizie,
  • cuoco,
  • fisioterapisti,
  • operaio e tutte le professioni manuali.

Come si fa Diagnosi


Si basa sulla valutazione della storia del paziente e l’esecuzione di due semplici manovre, il segno di Tinel e il test di Phalen, da parte di un fisioterapista specializzato.
Nel segno di Tinel, la percussione del nervo mediano evoca dolore e sensazione di scossa elettrica (a sinistra nell’immagine).
Nel test di Phalen, la flessione del polso per circa un minuto, come indicato nell’immagine, comporta un aumento dei formicolii (a destra nell’immagine).


L’esame strumentale più utilizzato è l’elettromiografia dell’arto superiore fondamentale per verificare lo stato di salute del nervo mediano.

Cure Sindrome Tunnel Carpale

Per quanto riguarda le cure e le strategie di trattamento, il parametro decisionale è tutto il relazione alla gravità della sintomatologia( motoria o sensitiva) e alla richiesta funzionale del paziente.

Se la componente motoria è altamente inficiata, l’intervento chirurgico ha un’importanza rilevante per non perdere la funzionalità della mano, ma questi sono casi limite perché la sintomatologia riferita e una corretta diagnosi posso gestire per tempo la disabilità.

Il trattamento conservativo fisioterapico si è dimostrato più efficace in termini di sicurezza. Per trattamento conservativo si intende l’ampio spettro della terapia manuale, con il tuo approccio bio-psico-sociale e tutte le competenze di tecniche di mobilizzazione del canale per dare “respiro” al nervo.


Trattamento Conservativo Fisioterapico per Sindrome del Tunnel Carpale

La fisioterapia utilizza tecniche di terapia manuale, mezzi fisici ed esercizi. Normalmente vengono prescritti cicli di dieci sedute con una frequenza di due volte alla settimana.

Nelle condizioni croniche ad alta sintomatologia, si può optare ad un percorso più intenso, di almeno 3 volte a settimana, per poter dare un importante stimolo biologico al tessuto.

Le tecniche di Terapia Manuale sono fondamentalmente mobilizzazioni in trazione e massoterapia, hanno lo scopo di ridurre eventuali restrizioni fasciali presenti sull’avambraccio, polso e mano.

I mezzi fisici più utilizzati sono il Laser ad alta potenza, la Tecar, gli Ultrasuoni e le Onde d’urto. L’obbiettivo primario è di ridurre il dolore e controllare lo stato infiammatorio che colpisce il nervo mediano.

Gli Esercizi Terapeutici vengono introdotti in modo prevalente nelle terapie, quando il quadro sintomatico inizia a ridurre la propria intensità. Si tratta comunque di esercizi prevalentemente isometrici e contenuti entro un range di movimento specifico, affinché lo sforzo eseguito dal paziente sia allenante e curativo.

È consigliabile l’utilizzo di uno Splintcostruiti sulla persona sono estremamente efficaci soprattutto quando la sintomatologia dolorosa e sensitiva si verifica di notte. La costruzione del tutore con materiale termoplastico permetterà al polso di essere atteggiato in semiflessione, a mano neutra in maniera da decomprimere il mediano.

In correlazione al percorso fisioterapico il medico può scegliere di far assumere una cura farmaceutica antidolorifica e antinfiammatoria al paziente.

Alcuni Consigli per Prevenire il problema

Alcuni accorgimenti possono aiutare a prevenire, o quanto meno a rallentare, l’evoluzione della sindrome del tunnel carpale:
1) migliorare l’ergonomia durante l’attività lavorativa, facendo per esempio in modo di mantenere il polso in posizione neutra, evitando i movimenti ripetitivi in flessione ed estensione;
2) utilizzare presidi adeguati qualora il proprio lavoro comporti l’esposizione a vibrazioni meccaniche;
3) fare pause frequenti durante i lavori manuali, specie quelli molto faticosi e stressanti. Ciò permette di alleggerire la tensione a carico della mano e del polso;
4) nel momento in cui si avverte una ridotta sensibilità delle dita è indispensabile il parere dello specialista per intraprendere il trattamento più idoneo.

LUCA LOMBARDI FT, SPT, M.Sc.

  • Specializzato nel trattamento delle problematiche nello Sport
  • Specializzato in tecniche di massaggio sportivo
  • Specializzato in Terapia Manuale delle problematiche muscoloscheletriche
  • Specializzato in Terapia Manuale nelle lombalgie

Linkedin https://www.linkedin.com/in/luca-lombardi-831a2a34

Luca Lombardi
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