Colpo di Frusta

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HAI FATTO UN INCIDENTE STRADALE??? 

HAI AVUTO IL “COLPO DI FRUSTA” E NON SAI COSA FARE???

È PASSATO DEL TEMPO E HAI SEMPRE MALE???

FACCIAMO UN’PO’ DI CHIAREZZA.    

 

 

COS’È IL COLPO DI FRUSTA

Il colpo di frusta è un espressione colloquiale usata per indicare il dolore e la limitazione  del tratto cervicale conseguente ad un evento traumatico, solitamente un tamponamento stradale ma anche con la pratica di sport di contatto come calcio, rugby, arti marziali…

Il trauma, brusco e inaspettato, fa compiere un movimento violento e incontrollato alla testa portandola all’estremo dei suoi movimenti naturali. Da qui si scatena una serie di reazioni negative legate al dolore e alla difficoltà di movimento che, se non contrastate intervenendo velocemente, possono durare nel tempo e portare conseguenze spiacevoli.

È FACILE FARE CONFUSIONE

Parlando con gli amici e facendo delle ricerche in internet è facile andare in confusione. Ognuno racconta la propria esperienza, sia negativa che positiva, ma tutte diverse una dall’altra.

È normale quindi che nascano dubbi e domande su cosa è meglio fare per la propria situazione.

Bisogna immobilizzare il collo oppure va mosso?? 

Passa da se o devo farmi vedere da uno specialista??

Avrò dolore tutta la vita e soprattutto quando cambia il tempo??

Al mio amico ha funzionato quella terapia, funzionerà anche a me??

VEDIAMO COSA DICE LA LETTERATURA SCIENTIFICA SUL COLPO DI FRUSTA

Uno studio molto importante di Sterling & al. del 2010 ha dimostrato la presenza di 3 differenti tipologie di recupero per la persona che ha subito il colpo di frusta:

  1. situazione iniziale post-trauma con dolore e disabilità lieve/moderato, hanno un buon recupero (45%)
  2. situazione iniziale post-trauma con dolore e disabilità moderato/severo, trascorsi 12 mesi persiste ancora qualche problematica (39%)
  3. situazione iniziale post-trauma con dolore e disabilità severo, hanno un recupero moderato e a 12 mesi continuano ad avere problemi importanti (16%)

È dimostrato quindi che circa il 50% delle persone che subiscono un colpo di frusta non riesce a recuperare velocemente, ma continua ad avere dolore e disabilità nel tempo.

journals.lww.com/clinicalpain

sciencedirect.com/science/article

Diventa quindi Fondamentale rivolgersi ad un fisioterapista specializzato nel trattamento delle problematiche cervicali, in grado di effettuare un’ottima ed efficiente valutazione della persona che ha subito il colpo di frusta,  così da programmare ed eseguire al meglio il recupero dall’infortunio.

Presso la Fisioterapia Forte dei Marmi potrai trovare fisioterapisti qualificati e specializzati che possono aiutarti  a risolvere il problema!!!!

Il fisioterapista specializzato ha le competenze e le capacità per gestire tutti gli sviluppi negativi che insorgono dopo il trauma e che sono direttamente correlati con l’intensità del dolore:

  • riduzione della forza
  • riduzione del rom (ampiezza del movimento) in flessione, estensione e rotazione dx sx
  • difficoltà di controllo muscolare durante il movimento causato dall’indebolimento muscolare
  • alterazione della struttura muscolare che porta ad affaticamento precoce
  • difficoltà di controllo dell’equilibrio
  • iperalgesia locale, ossia un’aumentata sensibilità al dolore sul collo
  • sensibilizzazione del sistema nervoro che provoca un’aumentata percezione del dolore in tutto il corpo.

N.B.

Le difficoltà motorie non sono automaticamente reversibili con la diminuzione del dolore, ma devono essere rieducate con un percorso di recupero guidato dal fisioterapista che lo personalizza su ogni tipologia di persona.

sciencedirect.com/science/article

journals.lww.com/spinejournal

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sciencedirect.com/science

sciencedirect.com/science/article

onlinelibrary.wiley.com

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Contattaci presso la Fisioterapia Forte Dei Marmi e prenota una valutazione GRATUITA con un nostro fisioterapista specializzato!!!

Ma quali sono i fattori che realmente influiscono negativamente sul recupero funzionale dopo il colpo di frusta e quali è dimostrato non esserlo?

Fattori Realmente influenti:

  • livelli iniziali di dolore e disabilità severi
  • ipersensibilità cutanea al freddo (acqua fredda)
  • aspettativa negativa di recupero
  • stress post traumatico

Fattori NON influenti:

  • età avanzata
  • sesso femminile
  • caratteristiche relative alle dinamiche del trauma
  • risultati delle immagini diagnostiche (Rx, RM, Tac)
  • movimento del collo ridotto

sciencedirect.com/science/article

QUAL’È IL TRATTAMENTO CHE È DIMOSTRATO ESSERE PIÙ EFFICACE PER RISOLVERE LE PROBLEMATICHE DOVUTE DAL COLPO DI FRUSTA?

Nei primi momenti è opportuno seguire il piano farmacologico indicato dal proprio medico di riferimento per contrastare la fase infiammatoria post traumatica.

Importantissimo fare il prima possibile una valutazione da un fisioterapista specializzato nei disturbi cervicali, per  iniziare un programma di recupero personalizzato, che prevederà l’utilizzo di tecniche manuali abbinate all’esercizio terapeutico.

L’obiettivo del fisioterapista sarà quello di ridurre il dolore e recuperare le abilità motorie perse.

E quali sono gli aspetti principali e determinanti dell’esercizio terapeutico??

  • Selettività e specificità dell’esercizio: l’esercizio ha un effetto concreto e tangibile sul miglioramento della forza e della funzione, ma deve essere selezionato e calibrato dopo una precisa e attenta valutazione del paziente.

onlinelibrary.wiley.com

  • Riabilitazione precoce (Fondamentale): il dolore va a modificare immediatamente la funzione muscolare, quindi è importante iniziare da subito per limitare i cambiamenti delle funzioni muscolari. La disfunzione muscolare inizia all’insorgere del disturbo. Più tardi si inizia più ci saranno problemi secondari e modifiche strutturali (atrofia, infiltrazioni di grasso muscolare, alterazione del controllo motorio)

journals.lww.com/spinejournal

  • Evitare evocazione del dolore con esercizio: gli esercizi che provocano dolore non fanno migliorare la situazione. La tipologia, il carico e la frequenza dell’esercizio va modellata sul paziente. Fare molte ripetizioni senza sentire male aiuta a riapprendere il movimento. Importante che il paziente capisca bene gli esercizi e comprenda il fatto che ogni persona ha i sui tempi e i suoi modi di recupero.

sciencedirect.com/science/article

  • Prevenire le recidive: togliere i sintomi non è sufficiente, bisogna ricondizionare le componenti funzionali muscolari. Non c’è un miglioramento automatico del controllo motorio senza esercizio. La persistenza di queste alterazioni nel tempo gioca un ruolo chiave nella potenziale recidiva.

sciencedirect.com/science/article

Ti aspettiamo per una valutazione GRATUITA alla fisioterapiafortedeimarmi!!!!!!!

Chiama la nostra segreteria al 0584 739400

Siamo aperti dal lunedì al venerdi dalle 8 alle 20 orario continuato!!!

A cura di:

LUCA LOMBARDI FT, SPT, M.Sc. 

  • Specializzato nel trattamento delle problematiche nello Sport
  • Specializzato in tecniche di massaggio sportivo
  • Specializzato in Terapia Manuale delle problematiche muscoloscheletriche
  • Specializzato in Terapia Manuale nelle lombalgie
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