ARTROSI AL GINOCCHIO, COSA E’ E COME TRATTARLA!

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Artrosi al ginocchio

L’articolazione del ginocchio è un articolazione sottoposta costantemente a sollecitazioni, sportive, lavorative, posturali, che possono, con l’andare del tempo, andare a modificare il suo funzionamento   e la sua integrità.

Tutto questo riguarda, la malattia cronico-degenrativa delle articolazioni, ovvero la famigerata artrosi, che colpisce oltre due milioni e mezzo di italiani, l’80% delle persone over 75 anni, ma anche il 5% degli alti, e purtroppo queste percentuali negli anni stanno aumentando velocemente.

I SINTOMI

La comparsa del dolore artrosico di ginocchio può manifestarsi in situazioni normali nella vita quotidiana; è possibile avvertire dolore in situazioni di carico sul ginocchio, come salire o scendere le scale, accovacciarsi sulle ginocchia, oppure anche durante passeggiate a piedi che diventano con il passare del tempo faticose e dolorose.

Tutto questo può essere dovuto all’alterazione morfo-strutturali della cartilagine, che riveste le articolazioni, la quale degenerandosi, ovvero assotigliandosi, indurendosi o perdendo anche elasticità può portare le ossa dell’articolazione del ginocchio a non muoversi più in maniera corretta e agevolmente determinando quindi una sua usura fino alla completa degenerazione.

I sintomi di solito hanno un insorgenza lenta e spesso intermittente, fino alla comparsa di modificazioni, anche visibile, come il gonfiore e anche la sensazione di scricchiolii all’interno dell’articolazione durante il movimento.

La mattina l’articolazione può manifestarsi molto rigida, ma è durante i movimenti della giornata che può comparire anche il dolore, durante attività quotidiane o anche sportive.

Fino ad arrivare a dolore purtroppo anche durante la notte, quando l’articolazione si trova in un quadro di degenerazione molto avanzato e quindi molto debilitante per il soggetto colpito.

In questi casi avanzati, la limitazione, oltre che strutturale, è sopratutto anche funzionale, come la comparsa di una ridotta capacità di movimento che può sfociare in una vera e proprio zoppia, la quale può avere poi ripercussioni anche su altre articolazioni, quali anca e sopratutto schiena.

Purtroppo la degenerazione lente e costante, può determinare anche una limitazione nel movimento così importante da costringere anche il soggetto ad una completa immobilità.

FATTORI DI RISCHIO

i fattori di rischio possono essere molteplici ma tra i principali possiamo sottolineare, una predisposizione genetica, il sovrappeso, l’invecchiamento, malformazioni in valgismo e varismo del ginocchio, traumi, ma anche il sovrappeso, la sedentarietà e un attività fisica eccessiva e/o inadeguata.

LA DIAGNOSI

Un aspetto molto importante la rivesta la diagnosi, la quale può basarsi su esami diagnostici, quali la radiografia, ma sopratutto su un attento esame clinico/fisico inerente lo studio dei sintomi e delle capacità di movimento da parte del soggetto.

Infatti è bene ricordare come questa sia una patologia dove può essere una non stretta correlazione tra la clinica e la diagnostica, ovvero possono rilevarsi segni importanti all’esame radiografico ma che sono del tutto asintomatici nel pz, oppure avere una sintomatologia importante ma senza una correlazione di lesioni radiografiche.

TRATTAMENTO

Il trattamento, nell’artrosi del ginocchio, deve seguire come in tutte le altre patologie una precisa e specifica cura pz per pz.

I trattamenti non devono mai basarsi solo ed esclusivamente sull’aspetto farmacologico, ovvero un utilizzo di farmaci antinfiammatori o analgesici, perchè questo comporterebbe solo un trattamento rivolto al sintomo del dolore e non alla causa del problema.

Tra i trattamenti più utili, come descritto da tutta la letteratura scientifica, c’è la fisioterapia, ovvero l’utilizzo sia di una componente strumentale ovvero utilizzando mezzi fisici quali ad esempio Laserterapia, Tecarterapia ecc ecc ma sopratutto la pratica di un corretto e mirato aspetto motorio riguardante l’esercizio fisico per il mantenimento dell’articolarità del ginocchio e del  tono-trofismo muscolare, che sono due dei parametri più importanti che possono dare una risoluzione ottimale della patologia.

In particolare, durante un quadro di artrosi, è fondamentale mantenere il completo ROM del ginocchio ovvero la completa estensione e una flessione superiore ai 100° gradi.

Inoltre è fondamentale fare un buon lavoro sul controllo dell’articolazione, ovvero la propriocettiva, cioè rendere l’articolazione stabile durante determinati movimenti dove viene richiesto un certo equilibrio da mantenere mentre si esegue un esercizio.

La letteratura scientifica mette in risalto quindi una grande importanza alla fisioterapia come risoluzione ottimale nell’artrosi del ginocchio, determinando una netta diminuzione dell’ artroprotesi .anca, ovvero la sostituzione protesica dell’articolazione.

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