Un’eccessiva distanza tra i due muscoli retti dell’addome può indicare la presenza di una diastasi addominale. Questa condizione si verifica quando la linea alba, il tessuto che unisce le due porzioni muscolari nella parte centrale dell’addome, si allarga oltre il normale. Quando la separazione supera i 2 centimetri, possono comparire non solo modificazioni visibili del profilo addominale, ma anche difficoltà legate alla stabilità del tronco e all’efficienza della muscolatura addominale.

CHI PUÒ SOFFRIRE DI QUESTA CONDIZIONE?

La diastasi addominale può interessare persone di età e condizioni diverse, anche se alcune categorie risultano maggiormente predisposte.
È particolarmente frequente nelle donne durante e dopo la gravidanza, a causa della progressiva distensione della parete addominale dovuta alla crescita del bambino. Tuttavia, questa condizione può manifestarsi anche negli uomini, soprattutto in presenza di sovrappeso, obesità o aumenti significativi della pressione addominale. Anche chi pratica attività sportive intense con esercizi eseguiti in modo non corretto o chi è soggetto a frequenti sforzi fisici può sviluppare una separazione dei muscoli retti dell’addome. In alcuni casi, inoltre, la diastasi può essere favorita dall’invecchiamento e dalla naturale perdita di elasticità dei tessuti connettivi.

QUALI SONO LE OPZIONI DI TRATTAMENTO PER LA DIASTASI ADDOMINALE?

L’approccio terapeutico alla diastasi addominale dipende dall’entità della separazione tra i muscoli e dai sintomi riferiti dalla persona.
Nei casi lievi o moderati, il trattamento conservativo rappresenta spesso la prima scelta e si basa su un percorso fisioterapico mirato a migliorare il controllo della muscolatura profonda dell’addome, la postura e la gestione delle pressioni addominali durante i movimenti quotidiani. Quando la diastasi è particolarmente marcata, associata a ernie della parete addominale o provoca una significativa limitazione funzionale, può essere valutata l’opzione chirurgica. In questi casi, l’intervento ha l’obiettivo di riavvicinare i muscoli retti dell’addome e ripristinare la corretta tensione della parete addominale.

Una valutazione specialistica è fondamentale per individuare il percorso più adatto e definire il trattamento più efficace in base alle esigenze individuali.

Fisioterapia Forte dei Marmi | Distasi addominale

Risolvi il tuo problema