{"id":7856,"date":"2021-01-25T11:07:36","date_gmt":"2021-01-25T10:07:36","guid":{"rendered":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/?p=7856"},"modified":"2021-05-17T11:02:05","modified_gmt":"2021-05-17T09:02:05","slug":"carlo-perfetti-e-la-riabilitazione-neurocognitiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/ru\/2021\/01\/25\/carlo-perfetti-e-la-riabilitazione-neurocognitiva\/","title":{"rendered":"Carlo Perfetti e la \u201cRiabilitazione Neurocognitiva\u201d"},"content":{"rendered":"\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>\u00c8 venuto a mancare poche settimane fa il Dottor Carlo Perfetti medico chirurgo, neuropsichiatra, Riabilitatore e Ricercatore di fama internazionale che ha dato vita alla <strong>teoria e pratica riabilitativa neurocognitiva<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La Teoria Neurocognitiva, ideata dal Prof. Carlo Cesare Perfetti negli anni \u201970, si occupa e studia il recupero dell\u2019organizzazione motoria nei soggetti colpiti da patologie neurologiche di origine centrale o periferica, sindromi dolorose, patologie degenerative e muscolo-scheletriche.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa teoria sostiene che, il corpo e la mente lavorino in modo unitario e integrato al fine di giungere al movimento completo e quindi riportando il paziente allo svolgimento del movimento ottimale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cos\u2019\u00e8 la Riabilitazione neurocognitiva\u2026<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La riabilitazione neurocognitiva \u00e8 un approccio riabilitativo nuovo, che tiene conto dei contributi delle Scienze di base e di una visione olistica dell\u2019Uomo. La Riabilitazione \u00e8 vista non pi\u00f9 solo come miglioramento delle capacit\u00e0 contrattili del muscolo ma come una esperienza di apprendimento in condizioni patologiche, pertanto il sapere riabilitativo non pu\u00f2 non tener conto che \u201cchi si muove ha uno scopo, sta attento a determinate cose, ha gi\u00e0&nbsp;vissuto certe esperienze, e che tutto questo \u00e8 determinante per l\u2019organizzazione del movimento a tutti i livelli, dal muscolo alla corteccia cerebrale\u201d. La riabilitazione deve tener conto di processi cognitivi quali linguaggio, attenzione, memoria, capacit\u00e0 di anticipazione, la cui elaborazione costituisce la base della conoscenza, intesa come una interazione dell\u2019uomo che agisce con il mondo per soddisfare determinate necessit\u00e0 biologiche o cognitive.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presupposto fondamentale della Riabilitazione Neurocognitiva \u00e8 che \u201ci processi della conoscenza possano modificare la struttura biologica dell\u2019uomo e il suo agire, possano cio\u00e8 influire sulla persona nella sua interezza\u201d. La patologia in generale (e quella neurologica in particolare) disgrega l\u2019unit\u00e0 mente-corpo anche in maniera grave, con la conseguenza per il soggetto di perdere la capacit\u00e0 di riconoscersi nel suo corpo, disconoscendone parti indispensabili per interagire col mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ipotesi di studio originaria e originale della Teoria Neurocognitiva \u00e8 dunque la qualit\u00e0 del recupero, sia quello spontaneo sia quello guidato dal riabilitatore, dipendenti dall\u2019attivazione dei&nbsp;<em>Processi Cognitivi<\/em>&nbsp;e dalla modalit\u00e0 di tale attivazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I principi della teoria Neurocognitiva<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\"><li><em><strong>Il corpo \u00e8 una superficie recettoriale<\/strong><\/em>&nbsp;in grado di dare senso al mondo, elaborando informazioni di vario genere: tattili, cinestesiche, pressorie, visive, acustiche, di attrito, di peso, etc. L\u2019uomo nel compiere ogni azione di vita integra tutte le diverse modalit\u00e0 informative che ha costruito. Le informazioni non sono gi\u00e0 presenti nel soggetto che agisce e neppure nell\u2019oggetto. Sono le intenzioni del soggetto che permettono di costruire un\u2019informazione e di creare un\u2019interazione tra soggetto e oggetto. Se, ad esempio, una certa azione richiede, in maniera specifica, una informazione tattile, il rapporto del corpo con l\u2019oggetto, il suo intenzionarsi e la sua capacit\u00e0 di frammentarsi saranno diversi se, dello stesso oggetto, si ha la necessit\u00e0 di percepire invece la lunghezza.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><em><strong>Il movimento\/azione \u00e8 il mezzo per la conoscenza<\/strong><\/em><strong>.<\/strong> Il corpo si frammenta per conoscere e la frammentazione del corpo \u00e8 legata all\u2019intenzione e alla necessit\u00e0 informativa. La contrazione muscolare rappresenta l\u2019ultimo anello di un complesso processo (l\u2019azione) messo in atto da un sistema intenzionale che interagisce con l\u2019ambiente, secondo le proprie necessit\u00e0, dando senso a questa interazione nei suoi significati fisici e relazionali.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><em><strong>Il recupero \u00e8 un processo di apprendimento in condizioni patologiche<\/strong><\/em><strong>.<\/strong> \u00c8 attraverso il processo di apprendimento, ovvero dell\u2019attivazione, con determinate modalit\u00e0, di processi cognitivi quali la percezione, l\u2019attenzione, la memoria, l\u2019immagine motoria, la risoluzione di problemi che avvengono le modificazioni biologiche plastiche a livello del sistema nervoso centrale. Nel caso del soggetto sano si parla di apprendimento, nel soggetto con patologia si parla di recupero.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-style-default\"><img alt=\"Immagine riabilitazione cognitiva\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"275\" height=\"183\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/riabilitazione-cognitiva_2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7858\" srcset=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/riabilitazione-cognitiva_2.jpg 275w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/riabilitazione-cognitiva_2-768x511.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>I tre capi saldi di questa pratica riabilitativa sono:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Il corpo come superficie recettoriale somestesica;<\/li><li>Il movimento come mezzo per la conoscenza;<\/li><li>La riabilitazione come apprendimento in condizioni patologiche.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Questa metodica riabilitativa ha elaborato diverse metodiche di trattamento a seconda delle esigenze e dei segni e sintomi del paziente, ad esempio per il trattamento dell\u2019ipertono, del neglet ecc&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Si basa sull\u2019apprendimento motorio cio\u00e8 la capacit\u00e0 di apprendere o riapprendere un movimento, un gesto, uno schema motorio come pu\u00f2 essere ad esempio il cammino, all\u2019inizio sembra difficile camminare poi con il tempo e la pratica diventa automatico e camminiamo senza pensare a come si muove il piede, il ginocchio, l\u2019anca e cos\u00ec via per tutti i movimenti del corpo.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo una lesione certamente \u00e8 pi\u00f9 difficile, i sistemi sono stati danneggiati, ma l\u2019apprendimento motorio cos\u00ec come l\u2019apprendimento generale E\u2019 SEMPRE POSSIBILE finch\u00e9 abbiamo vita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 venuto a mancare poche settimane fa il Dottor Carlo Perfetti medico chirurgo, neuropsichiatra, Riabilitatore e Ricercatore di fama internazionale che ha dato vita alla teoria e pratica riabilitativa neurocognitiva. 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