{"id":7764,"date":"2020-10-01T09:42:26","date_gmt":"2020-10-01T07:42:26","guid":{"rendered":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/?p=7764"},"modified":"2020-10-01T09:43:10","modified_gmt":"2020-10-01T07:43:10","slug":"sindrome-di-guillain-barre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/ru\/2020\/10\/01\/sindrome-di-guillain-barre\/","title":{"rendered":"Sindrome di Guillain Barr\u00e8"},"content":{"rendered":"\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Cos\u2019\u00e8<\/p>\n\n\n\n<p>La\u00a0<strong>sindrome di Guillain-Barr\u00e9<\/strong>\u00a0\u00e8 una forma di poliradicoloneuropatia infiammatoria demielinizzante cio\u00e8 caratterizzata dalla perdita della mielina che riveste le fibre nervose con conseguente rigidit\u00e0 degli arti che spesso si trasforma, in tempi pi\u00f9 o meno brevi (da 24 ore a pochi giorni) in una paralisi completa ma reversibile! \u00a0<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img alt=\"Immagine Centro Fisioterapia Forte dei Marmi\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"643\" height=\"361\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/image-7.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7765\" srcset=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/image-7.png 643w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/image-7-768x431.png 768w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/image-7-320x180.png 320w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/image-7-640x359.png 640w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/image-7-360x202.png 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 643px) 100vw, 643px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Quali sono le cause?<\/p>\n\n\n\n<p>Le cause della malattia ad oggi sono ancora sconosciute, ma si ritiene che sia causata da una risposta immunitaria nei confronti del nervo che viene scatenata da una precedente infezione contro la quale vengono prodotti degli anticorpi che riconoscono come agenti infettanti anche le molecole che compongono il nervo.<\/p>\n\n\n\n<p>Quali sono i sintomi?<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;I sintomi legati alla sindrome di Guillain-Barr\u00e9 sono molti e possono comprendere l\u2019area motoria, vegetativa e sensitiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Solitamente si manifesta con una paralisi progressiva degli arti inferiori in direzione disto \u2013 prossimale (partendo dai piedi e salendo verso il bacino) che interessa in modo simmetrico entrambi gli arti e poi coinvolge tronco e arti superiori.<\/p>\n\n\n\n<p>La malattia ha un decorso molto rapido, solitamente raggiunge la massima evoluzione in circa 4 settimane dall\u2019esordio dei primi sintomi, tuttavia i sintomi cos\u00ec come la patologia \u00e8 reversibile e regredisce completamente nella maggior parte dei casi<\/p>\n\n\n\n<p>La velocit\u00e0 di&nbsp;<strong>recupero varia dai 2 mesi fino ai 2\/ 3 anni<\/strong>&nbsp;e pu\u00f2 essere totale!<\/p>\n\n\n\n<p>Diagnosi<\/p>\n\n\n\n<p>La diagnosi dell Guillain Barr\u00e8 si basa inizialmente sulla clinica che viene poi confermata dall\u2019esame del liquor cerebrospinale (rachicentesi) e dall\u2019esame elettromiografico che evidenzia delle alterazioni a livello della conduzione del segnale lungo i nervi periferici.<\/p>\n\n\n\n<p>Trattamenti<\/p>\n\n\n\n<p>Questa patologia ha solitamente un decorso rapido e per questo, nella fase acuta, richiede un monitoraggio costante delle funzioni vitali.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante questa fase \u00e8 fondamentale assicurarsi che la funzione respiratoria venga conservata e, in caso contrario, utilizzare la respirazione assistita.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 fondamentale praticare sin da subito sul paziente mobilizzazioni passive delle articolazioni in modo da mantenere il range articolare e iniziare, non appena possibile, gli esercizi attivi per il recupero muscolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista farmacologico ci sono diversi approcci:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>La plasmaferesi \u00e8 utile in fase precoce per abbreviare il decorso clinico, diminuire la mortalit\u00e0 e l\u2019incidenza di paralisi permanenti.<\/li><li>Le infusioni giornaliere di gamma- globuline vengono effettuate nelle prime due settimane<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Riabilitazione e fisioterapia<\/p>\n\n\n\n<p>La parola chiave quando parliamo di Guillain barr\u00e8 \u00e8 <strong>FISIOTERAPIA!<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Prima inizia la fisioterapia migliori saranno i risultati e la convalescenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre la fisioterapia \u00e8 fondamentale per prevenire i disturbi secondari causati dalla malattia quali retrazioni muscolari, trofismo scorretto, disturbi posturali ecc\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>La riabilitazione si basa su diversi aspetti quali:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Seguire il paziente dall\u2019esordio alle fasi successive della malattia<\/li><li>Adattare la fisioterapia alle esigenze e alle limitazuioni del paziente<\/li><li>Adattare la fisioterapia alle esigenze e alle caratteristiche di ogni fase della malattia&nbsp;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Questi sono gli elementi chiave per ottenere il miglior risultato possibile!<\/p>\n\n\n\n<p>Decorso e fasi della riabilitazione<\/p>\n\n\n\n<p>Il decorso della patologia pu\u00f2 essere suddiviso in 6 fasi:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\"><li>fase acuta (dei prodromi cio\u00e8 dei segni che si hanno prima del manifestarsi della patologia)<\/li><li>Fase post acuta cio\u00e8 della progressione della paralisi<\/li><li>Fase intensiva in cui abbiamo un periodo stazionario<\/li><li>Fase di consolidamento dove inizia il recupero<\/li><li>Fase di utilizzo delle abilit\u00e0 raggiunte<\/li><li>Fase di autotrattamento dove il paziente agisce in modo autonomo<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Quando il paziente si trova nella fase acuta e quindi in terapia intensiva \u00e8 fondamentale prevenire le retrazioni articolari e muscolari, migliorare la respirazione e iniziare a stimolare sensibilit\u00e0, percezione e schema motorio corretto.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella&nbsp;<strong>fase post-acuta<\/strong>&nbsp;iniziamo a lavorare su controllo del tronco, recupero dell\u2019equilibrio ( che continuer\u00e0 in tutto il percorso riabilitativo), recupero e aumento del tono e della forza muscolare in relazione alla continua re-innervazione dei muscoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Successivamente, continueremo il lavoro della fase precedente, aggiungendo sempre pi\u00f9 lavoro di coordinazione, equilibrio, distribuzione e controllo dei carichi sulle gambe, stimolazione dei movimenti che richiedono pi\u00f9 tempo di recupero come la dorsi-flessione di caviglia che rende difficoltoso il cammino, allungamento della catena muscolare posteriore, stimolazione della fascia plantare, delle dita ecc\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Ultima fase, reinserimento sociale<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img alt=\"Immagine Centro Fisioterapia Forte dei Marmi\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"643\" height=\"311\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/image-8.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7766\" srcset=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/image-8.png 643w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/image-8-768x371.png 768w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/image-8-320x155.png 320w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/image-8-640x310.png 640w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/image-8-360x174.png 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 643px) 100vw, 643px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Una delle fasi fondamentali della fisioterapia \u00e8 il reinserimento social.<\/p>\n\n\n\n<p>Il paziente colpito da Guillian barr\u00e8 \u00e8 un paziente che solitamente si ritrova in uno stato di paralisi totale nel giro di 24 \u2013 48 con conseguente cessazione di tutte le attivit\u00e0 che ha regolarmente svolto sino a quel momento.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 un paziente che si trova a non avere pi\u00f9 il controllo non solo del suo corpo ma della sua vita, diventa improvvisamente completamente dipendente dagli altri, ha bisogno di essere accudito nelle pi\u00f9 semplici attivit\u00e0 della vita quotidiana quali andare in bagno, mangiare, vestirsi\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Il paziente colpito da questa patologia non sa quanto tempo durer\u00e0 il recupero e non sa con precisione come sar\u00e0 il decorso della malattia n\u00e8 se recuperer\u00e0 al cento per cento oppure no\u2026.<\/p>\n\n\n\n<p>Si trover\u00e0 a dover re imparare a muoversi nel letto, a scendere dal letto, a camminare, a vestirsi, a muovere le mani, a muovere le gambe, i piedi ecc\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Dovr\u00e0 superare la paura di cadere, la paura di cadere e doversi rialzare in piedi, dovr\u00e0 superare la paura di uscire e di muoversi in un ambiente esterno con ostacoli imprevisti e imparare nuovamente a muoversi nella normalit\u00e0 della vita di tutti i giorni.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questi e altri mille motivi il paziente affetto da Guillian barr\u00e8 ha bisogno non solo di supporto medico e fisico ma anche e soprattutto di supporto psicologico e sociale che lo accompagnino sia nella riabilitazione delle abilit\u00e0 motorie e fisiche che nel recupero delle abilit\u00e0 sociali, fino al raggiungimento dell\u2019autonomia e della capacit\u00e0 di riprendere le attivit\u00e0 della vita quotidiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos\u2019\u00e8 La\u00a0sindrome di Guillain-Barr\u00e9\u00a0\u00e8 una forma di poliradicoloneuropatia infiammatoria demielinizzante cio\u00e8 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