{"id":7610,"date":"2020-06-01T16:30:57","date_gmt":"2020-06-01T14:30:57","guid":{"rendered":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/?p=7610"},"modified":"2020-06-01T16:31:21","modified_gmt":"2020-06-01T14:31:21","slug":"quarantena-e-sedentarieta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/ru\/2020\/06\/01\/quarantena-e-sedentarieta\/","title":{"rendered":"QUARANTENA E SEDENTARIET\u00c0"},"content":{"rendered":"\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>QUARANTENA E SEDENTARIET\u00c0:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>ECCO COSA DEVI SAPERE PER RIPRENDERE LE TUE ATTIVIT\u00c0 FISICHE\/MOTORIE SENZA FARTI MALE!!!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019emergenza legata al #Coronavirus ha imposto a tutta la popolazione scelte di responsabilit\u00e0 per favorire la salvaguardia della salute collettiva, incluse restrizioni negli spostamenti e per la pratica di attivit\u00e0 fisica all\u2019aperto, riducendo inevitabilmente la quantit\u00e0 di esercizio fisico svolto e aumentando la #Sedentariet\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Ma quali sono le conseguenze fisiologiche di questo periodo lungo di Sedentariet\u00e0<\/em><\/strong>?<\/p>\n\n\n\n<p>La riduzione della quantit\u00e0 quotidiana di attivit\u00e0 fisica (genericamente definibile come detraining) comporta una perdita parziale o completa degli adattamenti fisiologici indotti dall\u2019esercizio fisico. Le evidenze scientifiche mostrano che la massima capacit\u00e0 di svolgere attivit\u00e0 aerobiche si riduce gi\u00e0 dopo 2-4 settimane di inattivit\u00e0,<\/p>\n\n\n\n<p>Nello stesso modo, il detraining causa alterazioni sia nella struttura che nella funzionalit\u00e0 del muscolo:&nbsp; la forza e la potenza muscolare sono tutte influenzate negativamente da periodi variabili di detraining, fino a portare il muscolo a non disporre pi\u00f9 delle sue caratteristiche funzionali e strutturali se l\u2019inattivit\u00e0 \u00e8 prolungata per numerose settimane<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare \u00e8 bene ricordare che dopo un periodo di stop, o di attivit\u00e0 fisica limitata, nel riprendere l\u2019allenamento bisogna tenere conto degli effetti del detreining Bisogna quindi prendere le dovute cautele e ricominciare a praticare sport in condizioni di assoluta sicurezza, con gradualit\u00e0.<br>Le situazioni di affaticamento precoce saranno normali poich\u00e9 le capacit\u00e0 aerobiche sono ridotte; maggiore \u00e8 anche la probabilit\u00e0 di infortunarsi a causa dell\u2019alterata funzione dei muscoli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Ma di preciso, <\/em><\/strong><em>cosa succede al tuo corpo<\/em><strong><em> quando smetti di allenarti?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Metabolismo<\/strong>: \u00c9 comprovato che l\u2019allenamento costante abbia svariati effetti positivi sul corpo, tra cui un\u2019accelerazione del metabolismo. Ogni volta che smettiamo di fare attivit\u00e0 per un lungo periodo di tempo, il nostro metabolismo subisce una battuta d\u2019arresto. Diventa quindi pi\u00f9 lento, brucia energia diversamente e aumenta i depositi di grasso in maniera molto pi\u00f9 rapida.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sistema Immunitario: <\/strong>Quando viene praticato con moderazione, lo sport rappresenta un ottimo metodo per aumentare le difese immunitarie e mantenere l\u2019organismo in salute, riducendo la possibilit\u00e0 di contrarre alcuni tipi di virus, tra cui quelli respiratori.<\/p>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\">Muscolatura: Il maggiore impatto derivante dallo stop dell\u2019attivit\u00e0 fisica si avverte nella muscolatura. Dopo alcune settimane di inattivit\u00e0, inizierai a notare, infatti, una riduzione del volume muscolare. Lentamente, le prestazioni fisiche peggiorano sempre di pi\u00f9 per effetto della riduzione della forza e della resistenza. Affinch\u00e9 l\u2019organismo possa risparmiare energia, si avvia un processo di decostruzione muscolare, proprio perch\u00e9 il mantenimento di questi ultimi richiede l\u2019assorbimento di un grandissimo quantitativo di energia.<\/h6>\n\n\n\n<p>E se i muscoli diminuiscono e le articolazioni non sono pi\u00f9 supportate a dovere, i dolori in alcune parti del corpo non fanno che aumentare. Spalle, collo ma soprattutto schiena sono le zone pi\u00f9 colpite e la diminuzione del supporto dato da una muscolatura forte, va a danneggiare anche la postura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Pressione Arteriosa: <\/strong>Un ulteriore effetto dello stop si avverte sulla circolazione sanguigna. Infatti, quando facciamo attivit\u00e0, il flusso della circolazione sanguina migliora, con una conseguente riduzione della pressione esercitata. L\u2019attivit\u00e0 fisica ha il potere di migliorare l\u2019elasticit\u00e0 dei vasi sanguigni grazie all\u2019alternanza di sforzo e riposo. Quando questa alternanza non c\u2019\u00e8, si perde elasticit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Umore: <\/strong>Infine, anche l\u2019umore risente negativamente dell\u2019interruzione dell\u2019attivit\u00e0 fisica. Quando ci si allena costantemente l\u2019organismo secerne maggiori quantit\u00e0 di serotonina, il noto ormone della felicit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Ma cosa possiamo fare per \u201cmantenerci in forma\u201d, ci sono delle indicazioni da seguire?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le comunit\u00e0 scientifiche internazionali, l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 e la Federazione Medico Sportiva Italiana, per offrire le giuste indicazioni nel contribuire all\u2019attuazione di un corretto stile di vita da parte di tutta la popolazione e, soprattutto, da parte di chi ha sempre praticato sport pur non essendo un atleta professionista, hanno creato delle linee guida per la corretta ripresa dell\u2019attivit\u00e0 fisica, tengono conto di cinque fattori importanti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1) Gradualit\u00e0<\/strong>: Dopo un periodo di detraining \u00e8 fondamentale rispettare un concetto di gradualit\u00e0 nella ripresa. Una ripresa dell\u2019attivit\u00e0 fisica aumentando sia volume che intensit\u00e0, ma senza modulare al meglio i tempi di recupero, potrebbe comportare eccessiva stanchezza o, in alcuni casi, causare infortuni muscolari o problemi di salute.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella fase iniziale del \u201cricondizionamento fisico\u201d pu\u00f2 essere utile alternare i giorni di allenamento con giorni di riposo o aumentare di qualche minuto ogni giorno il volume di attivit\u00e0 fisica quotidiana praticata.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2) Quantit\u00e0:<\/strong> Il suggerimento \u00e8 quello di mantenere uno stile di vita attivo dedicando almeno 30-45 minuti ogni giorno alla pratica di attivit\u00e0 che permettano il mantenimento di un buono stato di salute. Le linee guida internazionali esistenti sull&#8217;attivit\u00e0 fisica, cos\u00ec come quelle dell\u2019FMSI,&nbsp; suggeriscono di praticare attivit\u00e0 fisica per un totale di 150-300 minuti a settimana.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3) Intensit\u00e0: <\/strong>L&#8217;intensit\u00e0 del lavoro deve variare a seconda delle condizioni fisiche individuali e dell\u2019et\u00e0, possibilmente aumentandola gradualmente nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>La scelta ideale dovrebbe quindi essere quella di svolgere attivit\u00e0 di intensit\u00e0 moderata, con frequenza cardiaca intorno al 60-70% della massima frequenza cardiaca teorica (generalmente calcolata con la formula: FCmax = 208 &#8212; 0.7 X et\u00e0). Se non si pu\u00f2 monitorare la frequenza cardiaca durante l\u2019esercizio, ci si pu\u00f2 basare sul livello di fatica percepito, cercando di gestire l\u2019intensit\u00e0 tra leggero e moderatamente intenso (i.e. percepisco lo sforzo impegnativo ma sono in grado di parlare mentre faccio esercizio)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4) Frequenza<\/strong>: Si consiglia di praticare esercizio fisico nella maggior parte dei giorni della settimana, associando attivit\u00e0 aerobiche di moderata intensit\u00e0 in combinazione con esercizi di rafforzamento muscolare e flessibilit\u00e0 due volte a settimana.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5) Modalit\u00e0:<\/strong> Il programma di attivit\u00e0 fisica dovrebbe comprendere sia attivit\u00e0 per la tonificazione muscolare sia attivit\u00e0 aerobica. Le varie fasi di esercizio o i diversi esercizi possono essere intervallati da fasi di riposo che, con il migliorare delle condizioni fisiche, possono ridursi di durata. Prima dell\u2019inizio dell\u2019attivit\u00e0 fisica \u00e8 opportuno dedicare 5 minuti allo stretching ed altrettanto dedicare gli ultimi 5 minuti ad una fase di defaticamento con esercizi di allungamento muscolare<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p>A cura di:<\/p>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"233\" height=\"311\" src=\"\">LUCA LOMBARDI FT, SPT, M.Sc.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Specializzato nel trattamento delle problematiche nello Sport<\/li><li>Specializzato in tecniche di massaggio sportivo<\/li><li>Specializzato in Terapia Manuale delle problematiche muscoloscheletriche<\/li><li>Specializzato in Terapia Manuale nelle lombalgie<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-social-links is-layout-flex wp-block-social-links-is-layout-flex\">\n\n\n\n\n\n<li class=\"wp-social-link wp-social-link-linkedin  wp-block-social-link\"><a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/luca-lombardi-831a2a34\/\" class=\"wp-block-social-link-anchor\"><svg width=\"24\" height=\"24\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.1\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\"><path d=\"M19.7,3H4.3C3.582,3,3,3.582,3,4.3v15.4C3,20.418,3.582,21,4.3,21h15.4c0.718,0,1.3-0.582,1.3-1.3V4.3 C21,3.582,20.418,3,19.7,3z M8.339,18.338H5.667v-8.59h2.672V18.338z M7.004,8.574c-0.857,0-1.549-0.694-1.549-1.548 c0-0.855,0.691-1.548,1.549-1.548c0.854,0,1.547,0.694,1.547,1.548C8.551,7.881,7.858,8.574,7.004,8.574z M18.339,18.338h-2.669 v-4.177c0-0.996-0.017-2.278-1.387-2.278c-1.389,0-1.601,1.086-1.601,2.206v4.249h-2.667v-8.59h2.559v1.174h0.037 c0.356-0.675,1.227-1.387,2.526-1.387c2.703,0,3.203,1.779,3.203,4.092V18.338z\"><\/path><\/svg><span class=\"wp-block-social-link-label screen-reader-text\">LinkedIn<\/span><\/a><\/li>\n\n<\/ul>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\"><figure class=\"aligncenter size-medium\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"300\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/img_9246-200x300.jpg\" alt=\"Luca Lombardi\" class=\"wp-image-5122\" srcset=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/img_9246-200x300.jpg 200w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/img_9246-768x1152.jpg 768w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/img_9246-683x1024.jpg 683w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/img_9246.jpg 1365w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/figure><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>QUARANTENA E SEDENTARIET\u00c0: ECCO COSA DEVI SAPERE PER RIPRENDERE LE TUE ATTIVIT\u00c0 FISICHE\/MOTORIE SENZA FARTI MALE!!! L\u2019emergenza legata al #Coronavirus ha imposto a tutta la popolazione scelte di responsabilit\u00e0 per favorire la salvaguardia della salute collettiva, incluse restrizioni negli spostamenti e per la pratica di attivit\u00e0 fisica all\u2019aperto, riducendo inevitabilmente la quantit\u00e0 di esercizio fisico [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":"","inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-7610","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-blog"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"ru","enabled_languages":["it","ru","gb"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"ru":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"gb":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7610","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7610"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7610\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7613,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7610\/revisions\/7613"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7610"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7610"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7610"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}