{"id":7280,"date":"2020-01-07T12:05:19","date_gmt":"2020-01-07T11:05:19","guid":{"rendered":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/?p=7280"},"modified":"2020-01-07T12:06:34","modified_gmt":"2020-01-07T11:06:34","slug":"parkinson-cose-e-come-possiamo-affrontarlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/ru\/2020\/01\/07\/parkinson-cose-e-come-possiamo-affrontarlo\/","title":{"rendered":"PARKINSON: COS&#8217;E&#8217; E COME POSSIAMO AFFRONTARLO"},"content":{"rendered":"\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong><em>Cos&#8217;\u00e8 il morbo di parkinson?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il morbo di parkinson \u00e8 una malattia\n<strong>neurodegenrativa<\/strong> che solitamente ha un esordio lento e progressivo. E&#8217;\nla pi\u00f9 frequente delle patologie neurologiche del gruppo &#187; <strong>disordini\ndel movimento<\/strong>&#187; in quanto coinvolge le funzioni del controllo del\nmovimento e dell&#8217;equilibrio.<\/p>\n\n\n\n<p>Colpisce sia gli uomini che le donne\ncon un esordio avviene solitamento intorno ai 58-60 anni con una piccola\npercentuale di casi in cui abbiamo un esordio giovanile tra i 21 e i 40 anni di\net\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il parkinson colpisce alcune aree\nprofonde del cervello, chiamate nuclei della base, che hanno il compito di\nprodurre una sostanza chiamata <strong>DOPAMINA,<\/strong> fondamentale per il <strong>controllo\ndel tono muscolare e dei movimenti<\/strong>, perci\u00f2 la mancata o diminuita\nproduzione di questa sostanza provoca <strong>rigidit\u00e0 muscolare e tremore<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img alt=\"Immagine Parkinson\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/parkinson1-1024x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7281\" width=\"404\" height=\"404\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong><em>Quali sono i sintomi?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista clinico il\nParkinson \u00e8 caratterizzato dall&#8217;insorgenza di <strong>4 sintomi principali<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li><strong>TREMORE,<\/strong> presente soprattutto a riposo e\nche pu\u00f2 sparire durante i movimenti volontari. Ha un ritmo regolare, si\nmanifesta soprattutto negli arti ed \u00e8 solitamente pi\u00f9 marcato nelle mani.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>E&#8217; condizionato dalle emozioni,\ndalla fatica mentale e fisica, spesso si manifesta durante l&#8217;esecuzioni di\nmovimenti con l&#8217;arto controlaterale, cio\u00e8 durante un movimento eseguito con\nl&#8217;altro arto; raramente sono colpite da tremore anche la mandibola, la lingua e\nle labbra.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>RIGIDITA<\/strong>&#8216;, \u00e8 presente un aumento del tono\ne della rigidit\u00e0 delle masse muscolari soprattutto durante i movimenti passivi.\nPu\u00f2 colpire un solo lato, un solo arto oppure tutti e 4 gli arti, scompare con\nil riposo assoluto e aumenta con le emozioni e con il freddo.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il paziente con morbo di parkinson\nsi presenta generalmente con testa, spalle e tronco in flessione cio\u00e8 con una\npostura &#187; curva in avanti&#187; con gomiti e ginocchia leggermente\npiegati; La camminata \u00e8 lenta e a piccoli passi, senza il movimento pendolare\ndelle braccia.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>TURBE DELLA POSTURA,<\/strong> il paziente ha\ndifficolt\u00e0 nel mantenimento dell&#8217;equilibrio sia in piedi che seduto. Durante la\nmarcia una piccola spinta o il raddrizzamento della testa possono causare una\nperdita di equilibrio cos\u00ec come da seduto ha la tendenza a &#187; cadere\nall&#8217;indietro&#187;.<\/li><li><strong>ACINESIA,<\/strong> cio\u00e8 la difficolt\u00e0 ad iniziare\nil movimento come ad esempio il cammino (fenomeno della festinazione),\nl&#8217;assenza di espressioni del viso e della gestualit\u00e0, e la perdita della\ncoordinazione dei movimenti ritmici e ripetitivi come battere le mani. Come\nconsequenza abbiamo una difficolt\u00e0 nello svolgimento dei movimenti fini che\nrendono difficoltose alcune attivit\u00e0 della vita quotidiana, quali abbottonare i\nbottoni, lavarsi ecc&#8230;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Questi pazienti sono soggetti a <strong>cadute\nfrequenti<\/strong> in quanto tendono ad <strong>incrociare le gambe<\/strong> durante il\ncammino o nel superamento di un ostacolo, hanno difficolt\u00e0 nei <strong>cambiamenti\nposturali<\/strong> dalla stazione seduta a quella in piedi, presentano <strong>retrazioni\ntendinee e muscolari<\/strong> e una progressiva <strong>acinesia. <\/strong>Tutte queste\ncomponenti portano il paziente a muoversi il meno possibile e di conseguenza <strong>all&#8217;immobilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>I 4 stadi del parkinson<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong><em>STADIO 1: Parkinson iniziale<\/em><\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>In questo primo stadio abbiamo un rallentamento\nnell&#8217;esecuzione dei movimenti e una sensazione di &#171;impaccio motorio&#187;,\nquesta fase viene spesso confusa con una sindrome depressiva.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong><em>STADIO 2: Parkinson conclamato<\/em><\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Inizia in questa fase la rigidit\u00e0\ndegli arti, soprattutto degli arti superiori<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong><em>STADIO 3: Parkinson complicato<\/em><\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Viene chiamato cos\u00ec perch\u00e8 abbiamo\nun blocco importante dei movimenti quali girarsi nel letto, festinazione, cio\u00e8\ndifficolt\u00e0 ad iniziare il cammino, e problemi cognitivi dovuti alla\ndegenerazione di alcune aree del cervello.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong><em>STADIO 4: parkinson terminale<\/em><\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Intesa come lo stadio pi\u00f9 avanzato\ndella patologia in cui il paziente ha molte difficolt\u00e0 nel cammino, spesso \u00e8 un\npaziente allettato, non pi\u00f9 in grado di svolgere le attivit\u00e0 della vita\nquotidiana.<\/p>\n\n\n\n<p>In tutti e 4 gli stadi il <strong>trattamento fisioterapico \u00e8\nINDISPENSABILE!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La fisioterapia per questi pazienti\nspazia dalla riabilitazione neuromotoria, neurocognitiva, alla riabilitazione\noccupazionale e logopedica senza dimenticare l&#8217;educazione sanitaria dei\npazienti e dei famigliari che li assistono, si basa quindi su un approccio\nmultidisciplinare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il trattamento riabilitativo deve\nessere incentrato sulle difficolt\u00e0 e sui bisogni del paziente e dei suoi\nfamigliari e quindi sar\u00e0 personalizzato su ogni singolo paziente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Gli obiettivi principali della\nRiabilitazione nel parkinson sono:<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Migliorare o recuperare leautonomie del paziente<\/li><li>Recuperare la mobilit\u00e0 e le rigidit\u00e0<\/li><li>Migliorare la postura<\/li><li>Recuperare il cammino con il movimento pendolare delle braccia<\/li><li>Ridurre il rischio di cadute riducendo il fenomeno della festinazione cio\u00e8 il &#171;blocco del primo passo&#187;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img alt=\"parkinson2\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/parkinson2-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7282\" width=\"480\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/parkinson2-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/parkinson2-300x300.jpg 300w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/parkinson2-150x150.jpg 150w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/parkinson2-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/parkinson2-2048x2048.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La fisioterapia dovrebbe essere\nsvolta <strong>quotidianamente<\/strong> eseguendo esercizi sia in strutture riabilitative\nche a domicilio in modo da raggiungere l&#8217;obiettivo primario che \u00e8 il\nmantenimento e miglioramento dell&#8217; <strong>autonomia nelle attivit\u00e0 quotidiane<\/strong>\ndel paziente.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli esercizi di <strong>mobilizzazione\npassiva<\/strong> per il recupero della mobilit\u00e0 e per la riduzione delle rigidit\u00e0,\ndevono essere <strong>lenti e dolci<\/strong> per <strong>evitare di scatenare il tremore<\/strong>\ninoltre \u00e8 consigliabile spiegare al paziente cosa facciamo prima iniziare il\ntrattamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Fondamentali sono gli esercizi di <strong>rinforzo\nmuscolare globale<\/strong>, di core stability e di equilibrio per prevenire le\ncadute e rendere il paziente pi\u00f9 sicuro e tranquillo nello svolgimento delle\nattivit\u00e0 di tutti i giorni.<\/p>\n\n\n\n<p>Aiutare e <strong>migliorare la\nrespirazione<\/strong> lavorando sui muscoli diaframmatici per incrementare i\nparametri vitali e per ridurre rigidt\u00e0 e tremore.<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>mimica facciale<\/strong> \u00e8 un altro\npunto fondamentale sul quale porre attenzione in quanto spesso il paziente con\nmorbo di parkinson tende a diventare <strong>ipomimico<\/strong> e quindi a perdere la\nmimica facciale, perci\u00f2 \u00e8 utile eseguire esercizi in gruppo o esercizi davanti\nallo specchio estremizzando le espressioni del volto come ridere, piangere,\necc&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Un <strong>intervento riabilitativo\ntempestivo e personalizzato<\/strong> sulle caratteristiche ed esigenze di ogni\npaziente permette di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Rallentare la progressione della patologia<\/li><li>Migliorare la qualit\u00e0 di vita dei pazienti sia a\nlivello fisico che psicologico in quanto spesso questa patologia crea\ninsicurezze e disagi che nel tempo portano alla progressiva diminuzione delle\nattivit\u00e0 sociali del paziente e, in alcuni casi, alla depressione.<\/li><li>Evitare e prevenire l&#8217;insorgenza di problemi\nsecondari come sindromi respiratorie o allettamento<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong><em>In conclusione&#8230;<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La fisioterapia nel paziente affetto da Parkinson \u00e8 fondamentale e complementare alla terapia farmacologica. Deve esssere un approccio globale che cura corpo e mente della persona dando particolare attenzione agli aspetti psicologici che giocano un ruolo molto imporatante nel mantenimento di una buona qualit\u00e0 di vita privata e soprattutto sociale.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p>A cura di:<\/p>\n\n\n\n<p>Elisa Bianchetti<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Riabilitazione neurologica<\/li><li>Rieducazione funzionale globale<\/li><li>idrokinesiterapia<\/li><\/ul>\n\n\n\n<div id=\"social-networks-5\" class=\"mk-social-network-shortcode a_padding-0 a_margin-10-0 s_social a_m_list-reset a_align-left s_rounded social-align-left large  \">\n\t<ul class=\"a_margin-0 a_padding-0 a_list-style-none\">\n\t\t<li><a target=\"_blank\" class=\"linkedin-hover c_\" href=\"https:\/\/it.linkedin.com\/in\/elisa-bianchetti-6495a4173\" rel=\"noopener noreferrer\"><svg class=\"mk-svg-icon\" data-name=\"mk-jupiter-icon-square-linkedin\" data-cacheid=\"icon-5e1463dc039c3\" style=\" height:32px; width: 32px; \" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\"><path d=\"M444-6.4h-376c-37.555 0-68 30.445-68 68v376c0 37.555 30.445 68 68 68h376c37.555 0 68-30.445 68-68v-376c0-37.555-30.445-68-68-68zm-284.612 95.448c19.722 0 31.845 13.952 32.215 32.284 0 17.943-12.492 32.311-32.592 32.311h-.389c-19.308 0-31.842-14.368-31.842-32.311 0-18.332 12.897-32.284 32.609-32.284zm32.685 288.552h-64.073v-192h64.073v192zm223.927-.089h-63.77v-97.087c0-27.506-11.119-46.257-34.797-46.257-18.092 0-22.348 12.656-27.075 24.868-1.724 4.382-2.165 10.468-2.165 16.583v101.892h-64.193s.881-173.01 0-192.221h57.693v.31h6.469v19.407c9.562-12.087 25.015-24.527 52.495-24.527 43.069 0 75.344 29.25 75.344 92.077v104.954z\"><\/path><\/svg><\/a><\/li>\t<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img alt=\"Immagine Elisa Bianchetti\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/img_9263-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5125\" width=\"199\" height=\"297\"\/><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-button aligncenter\"><a class=\"wp-block-button__link\" href=\"tel:390584739400\" style=\"background-color: #13426b;padding: 12px 100px;\">Risolvi il tuo problema<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos&#8217;\u00e8 il morbo di parkinson? 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