{"id":7246,"date":"2020-01-07T10:02:33","date_gmt":"2020-01-07T09:02:33","guid":{"rendered":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/?p=7246"},"modified":"2020-04-14T12:31:05","modified_gmt":"2020-04-14T10:31:05","slug":"onde-durto-in-fisioterapia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/ru\/2020\/01\/07\/onde-durto-in-fisioterapia\/","title":{"rendered":"Onde d&#8217;urto in fisioterapia"},"content":{"rendered":"\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/onde1-1024x1024.jpg\" alt=\"terapia-onde-d-urto-monza-300x200.jpg\" class=\"wp-image-7247\" width=\"392\" height=\"392\" srcset=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/onde1-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/onde1-300x300.jpg 300w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/onde1-150x150.jpg 150w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/onde1-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/onde1-2048x2048.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 392px) 100vw, 392px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Agli albori della loro invenzione&nbsp; negli anni 80 le onde d\u2019urto venivano usate\nesclusivamente in ambito urologico per bombardare i calcoli renali\n(litotripsia) e favorirne la risoluzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Col passare del tempo \u00e8 stato visto che questo genere di\napparecchiatura non \u00e8 dotata solo di potere distruttivo, ma ha anche una <strong>propria funzione biostimolante e\nrigenerante nei confronti di tessuti corporei necrotici, patologici o che\nfaticano a ripararsi<\/strong>. Queste ultime due potenzialit\u00e0 trovano molto uso in\ncampo <strong>ortopedico e traumatologico<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019energia sviluppata non \u00e8 ionizzante. L\u2019origine \u00e8 di tipo <strong>meccanico<\/strong> in quanto sono <strong>onde acustiche<\/strong>, pressorie.<\/p>\n\n\n\n<p>COME FUNZIONANO?<\/p>\n\n\n\n<p>Le onde d\u2019urto si dividono in due categorie a seconda della\nforma dell\u2019onda sprigionata:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Onde d\u2019urto focali <\/li><li>Onde d\u2019urto radiali<\/li><\/ul>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/onde2-1024x1024.jpg\" alt=\"onde d'urto.jpg\" class=\"wp-image-7249\" width=\"381\" height=\"381\" srcset=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/onde2-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/onde2-300x300.jpg 300w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/onde2-150x150.jpg 150w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/onde2-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/onde2-2048x2048.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 381px) 100vw, 381px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>ONDE FOCALI<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di cominciare a descriverle \u00e8 doveroso dire subito che\nquesto genere di macchinario focale \u00e8 ad <strong>appannaggio\nesclusivo del medico<\/strong> in quanto vedremo fra poco che \u00e8 necessario l\u2019utilizzo\nanche di <strong>un\u2019ecografo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo genere di onda si origina da una base ampia fino a\nsvilupparsi e restringersi (focalizzarsi) in una piccola area erogando una\ngrande energia finale. Un esempio abbastanza semplice di questo fenomeno \u00e8\nquello della lente d\u2019ingrandimento esposta al sole: focalizziamo la luce in un\nunico punto aumentando l\u2019energia del fascio di luce (senza lente la luce non\nsarebbe in grado di bruciare qualcosa).<\/p>\n\n\n\n<p>Il manipolo dell\u2019onda d\u2019urto svolge il solito compito.\nConvoglia l\u2019energia generata dal macchinario in un unico punto creando una sola\nenorme <strong>forza biostimolante<\/strong>. Si\ncalcola che possano arrivare fino a una forza di&nbsp; <strong>1500\nkg per ogni centimetro quadrato<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Avendo questo tipo di forza e forma, \u00e8 <strong>strettamente necessario un puntamento preciso<\/strong> in modo tale che\nquesta energia non venga sprecata verso tessuti che non ne hanno bisogno. Si\nrichiede quindi un puntamento con <strong>l\u2019aiuto\ndi un ecografo<\/strong> che stabilisca con esattezza la dimensione dell\u2019area\nda trattare e la sua profondit\u00e0 dalla cute.<\/p>\n\n\n\n<p>ONDE RADIALI<\/p>\n\n\n\n<p>Questo genere di onda invece ha forma totalmente opposta\nrispetto a quella appena descritta. Origina in maniera puntiforme\nsviluppandosi verso l\u2019esterno un po\u2019 come un sasso gettato in un lago. Le\nsue onde si allargano gradualmente in maniera ciclica perdendo di forza mano a\nmano che ci si allontana dall\u2019epicentro.<\/p>\n\n\n\n<p>Il manipolo assomiglia a una <strong>pistola<\/strong>. La canna al posto del buco di uscita possiede un\napplicatore sul quale il proiettile sparato andr\u00e0 a sbattere, generando cos\u00ec\nuna <strong>vibrazione pressoria\/acustica<\/strong>\nche si propagher\u00e0 sul tessuto interessato.<\/p>\n\n\n\n<p>La massima forza che riescono ad erogare \u00e8 <strong>di 20 kg per centimetro quadrato<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Le onde d\u2019urto radiali sono quelle maggiormente\nutilizzate in ambito muscolo-scheletrico e possono essere applicate non\nsolo da medici <strong>ma anche da\nfisioterapisti specializzati<\/strong> in quanto non richiedono nessun puntamento.<\/p>\n\n\n\n<p>EFFETTI DI UNA SEDUTA DI ONDE D\u2019URTO<\/p>\n\n\n\n<p>Gli effetti principali per le quali vengono maggiormente\nutilizzate sono 3:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li><strong>Iperemia<\/strong>\ndei tessuti colpiti. Aumenta la circolazione sanguigna, ovvero aumenta\nl\u2019afflusso di sangue a livello locale.<\/li><li><strong>Fibrinolitica<\/strong>.\n\u201cAmmorbidisce\u201d i tessuti fibrotici (tessuti morti).<\/li><li><strong>Microangiogenesi<\/strong>.\nGenera la formazione di nuovi capillari e vasi sanguigni in zone\nscarsamente vascolarizzate o non vascolarizzate.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>I primi 2 effetti sono quelli pi\u00f9 sfruttati in quanto\npermettono un maggior afflusso di sangue in quelle zone che ne hanno bisogno\nper terminare i proprio processi riparativi. Di solito sono zone che per\nnatura non sono molto vascolarizzate: vedi <strong>tendini<\/strong>,\n<strong>entesi<\/strong>, <strong>giunzioni mio-tendinee<\/strong> o <strong>fasciali<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso particolare di calcificazioni e spine ossee\nsfatiamo quindi il mito che le onde d\u2019urto le distruggono. Si generer\u00e0\npiuttosto un processo biologico riparativo che le render\u00e0 inizialmente meno\ndolorose fino alla risoluzione della patologia.<\/p>\n\n\n\n<p>COME E\u2019 UNA SEDUTA DI ONDE D\u2019URTO?<\/p>\n\n\n\n<p>La seduta di solito prevede un bombardamento di circa <strong>2000 colpi<\/strong>. Il numero ovviamente pu\u00f2\nvariare a seconda del distretto corporeo, della profondit\u00e0 e dell\u2019estensione\ndel distretto da trattare.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante la seduta \u00e8 possibile che il dolore del paziente\naumenti e che per pochi giorni si riacutizzi fino a tornare come prima,\nquesto fenomeno con i macchinari di ultima generazione \u00e8 stato quasi del tutto\ndebellato. Il giorno dopo \u00e8 possibile che vengano fuori piccoli ematomi\na seguito del bombardamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo elettromedicale pu\u00f2 essere associato anche ad\naltre terapie che diminuiscano il dolore immediato come anche ad\nesercizio terapeutico. In letteratura scientifica si \u00e8 visto infatti che\nquest\u2019ultimo pu\u00f2 dare risultati pi\u00f9 significativi se associato ad onde d\u2019urto\nin caso di tendiniti o tendinosi.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019utilit\u00e0 e l\u2019efficacia di questo mezzo si basano ovviamente\nanche sull\u2019esperienza e la conoscenza del terapista che pu\u00f2 sfruttare al meglio\nquesto potenziale insieme a tutti gli altri tipi di trattamento attivo e\/o\npassivo associabili.<\/p>\n\n\n\n<p>INDICAZIONI<\/p>\n\n\n\n<p>Le onde d\u2019urto trovano indicazione particolare in tutte\nquelle patologie dove \u00e8 richiesto un maggior afflusso sanguigno o che faticano\na riparare e guarire. In particolare si tratta di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Epicondilite<\/strong>,\n<strong>epitrocleite<\/strong><\/li><li><strong>Tendiniti<\/strong>,\n<strong>tendinosi, tendinite calcifica<\/strong><\/li><li><strong>Trocanterite<\/strong><\/li><li><strong>Fascite\nplantare<\/strong><\/li><li><strong>Fibrosi<\/strong>,\n<strong>fibrosi muscolare<\/strong><\/li><li><strong>Entesiti<\/strong><\/li><li><strong>Ritardi\ndi consolidazione di fratture<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>CONTROINDICAZIONI<\/p>\n\n\n\n<p>Tumori, trattamento dell\u2019area pelvica in caso di gravidanza, cartilagine di accrescimento, aree vicine ai polmoni o alla spina dorsale.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p>A cura di:<\/p>\n\n\n\n<p>ANDREA BIANUCCI, FT, OMT<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Specialista in terapia manuale ortopedica<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Fisioterapista delle patologie di spalla\n     nello sportivo \u201coverhead\u201d<\/li><li>Specialista nella riabilitazione del\n     cestista, pallavolista e arti marziali<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li> Specialista nel trattamento dei Trigger Point Miofasciali <\/li><\/ul>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img alt=\"img_9244\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/img_9244-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5121\" width=\"160\" height=\"239\" srcset=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/img_9244-683x1024.jpg 683w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/img_9244-200x300.jpg 200w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/img_9244-768x1152.jpg 768w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/img_9244.jpg 1365w\" sizes=\"auto, (max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-button aligncenter\"><a class=\"wp-block-button__link\" href=\"tel:390584739400\" style=\"background-color: #13426b;padding: 12px 100px;\">Risolvi il tuo problema<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Agli albori della loro invenzione&nbsp; negli anni 80 le onde d\u2019urto venivano usate esclusivamente in ambito urologico per bombardare i calcoli renali (litotripsia) e favorirne la risoluzione. 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