{"id":6987,"date":"2019-11-05T15:02:22","date_gmt":"2019-11-05T14:02:22","guid":{"rendered":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/?p=6987"},"modified":"2019-11-06T10:50:25","modified_gmt":"2019-11-06T09:50:25","slug":"lesioni-muscolari-nello-sportivo-dilettante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/ru\/2019\/11\/05\/lesioni-muscolari-nello-sportivo-dilettante\/","title":{"rendered":"LESIONI MUSCOLARI NELLO SPORTIVO DILETTANTE"},"content":{"rendered":"\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Ti \u00e8 mai capitato durante un allenamento o una gara di sentire come una stilettata al polpaccio o un ago che punge alla coscia?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Oppure di sentire il muscolo diventare teso e\nrigido? <\/p>\n\n\n\n<p>Fai attenzione, perch\u00e8 potrebbe trattarsi di una lesione muscolare. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img alt=\"Immagine lesioni muscolari\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/image-5-1024x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-6988\" width=\"366\" height=\"366\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Devi sapere che le <strong>lesioni muscolari <\/strong>sono molto comuni soprattutto in chi pratica\nattivit\u00e0 sportive (rappresentano dal 10 al 55% di tutte le lesioni).\nGeneralmente i muscoli pi\u00f9 colpiti sono i muscoli posteriori della coscia,\nil quadricipite e il polpaccio.<\/p>\n\n\n\n<p>Le lesioni a carico dei muscoli possono essere\ndistinte in:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>lesioni      muscolari da <strong>trauma diretto<\/strong>: <\/li><li><strong>contusione<\/strong>: l\u2019atleta riferisce il momento esatto in cui ha sentito il dolore, perch\u00e8 derivato da un colpo, ad esempio un calcio dell\u2019avversario durante una partita; <\/li><li>lesioni muscolari da <strong>trauma indiretto<\/strong>:<\/li><li><strong>contrattura<\/strong>: l\u2019atleta riferisce un dolore muscolare mal localizzato che insorge quasi sempre a distanza dall\u2019attivit\u00e0 sportiva; pu\u00f2 essere imputabile a uno stato di affaticamento muscolare che determina un\u2019alterazione del tono muscolare, ovvero il muscolo risulta rigido e teso; <\/li><li><strong>stiramento o elongazione<\/strong>: l\u2019atleta in genere riferisce un dolore acuto di solito ben localizzato avvertito durante la pratica sportiva; nonostante il fastidio l\u2019atleta pu\u00f2 essere in grado di continuare l\u2019attivit\u00e0;<\/li><li><strong>strappo o distrazione<\/strong>: l\u2019atleta durante l\u2019attivit\u00e0 sportiva avverte un dolore acuto improvviso e ben localizzato, come un ago che punge, attribuibile alla lesione di un numero variabile di fibre muscolari (primo, secondo o terzo grado); l\u2019atleta non riesce a compiere movimenti senza che il dolore aumenti e potrebbe anche svilupparsi un ematoma.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img alt=\"Immagine muscoli\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-6990\" width=\"406\" height=\"303\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>Cosa devo fare in caso di una\nsospetta lesione muscolare<\/em>? <\/p>\n\n\n\n<p>Rivolgiti a un <strong>fisioterapista competente<\/strong>: le lesioni muscolari se non trattate\ncorrettamente possono aggravarsi aumentando i tempi di recupero, per questo\nmotivo \u00e8 fondamentale non sottovalutare il problema. <\/p>\n\n\n\n<p>La diagnosi generalmente \u00e8 clinica,\ntuttavia dal momento che il confine tra stiramento e strappo non \u00e8 cos\u00ec netto, a\nvolte in caso di dubbi l\u2019ecografia pu\u00f2 essere d\u2019aiuto per identificare\nmeglio l\u2019estensione e la sede della lesione. <\/p>\n\n\n\n<p>Sulla base della valutazione clinica e dei\nrisultati diagnostici il fisioterapista potr\u00e0 cos\u00ec instaurare un programma\nterapeutico che tenga conto di sede e tipo di lesione, oltre che delle\ncaratteristiche del paziente. <\/p>\n\n\n\n<p><em>In cosa consiste il trattamento\nriabilitativo<\/em>?<\/p>\n\n\n\n<p>Gli <strong>scopi\ndel trattamento riabilitativo<\/strong> saranno:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>limitare il danno muscolare<\/strong>;<\/li><li><strong>prevenire future lesioni muscolari<\/strong>;<\/li><li><strong>permettere all\u2019atleta di tornare in campo il prima possibile<\/strong> compatibilmente con i tempi di guarigione biologica. <\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>In caso di sintomi riconducibili a uno\nstiramento o strappo muscolare il primo intervento consiste nell\u2019attuazione del\nprotocollo RICE, ovvero Riposo, Ice (ghiaccio), Compressione\n(fasciatura) ed Elevazione, con lo scopo di limitare il pi\u00f9 possibile il danno\ne l\u2019eventuale ematoma. Successivamente il trattamento riabilitativo pu\u00f2\nprevedere l\u2019utilizzo di terapie fisiche, come laser o ultrasuoni, per ridurre\ndolore ed ematoma, e poi, compatibilmente con i sintomi, esercizi di rinforzo\nmuscolare graduale, esercizi di controllo motorio, esercizi sport-specifici ed\nesercizi pliometrici (cambi di direzione, scatti, salti). <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ricorda: prima si inizia il percorso terapeutico, prima si pu\u00f2 tornare in campo<\/strong>!<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img alt=\"Immagine esercizio fisico\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/2-1-1024x791.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6991\" width=\"303\" height=\"234\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>Quindi quando potr\u00f2 ricominciare a\nfare sport<\/em>?<\/p>\n\n\n\n<p>I tempi di recupero variano in base alla\ngravit\u00e0 della lesione, generalmente:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>contusione: lieve (2-5 giorni),\nmoderata (7-15 giorni), grave (15-25 giorni);<\/li><li>contrattura muscolare: 5-15\ngiorni;<\/li><li>stiramento: 15 giorni circa;<\/li><li>strappo 1\u00b0 grado: 15-20 giorni;<\/li><li>strappo 2\u00b0 grado: 30-45 giorni;<\/li><li>strappo 3\u00b0 grado: oltre 45 giorni.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><em>Ma le lesioni muscolari si possono\nprevenire<\/em>? <\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 possibile mettere in atto delle strategie\nche ci consentano di ridurre il rischio di insorgere in un danno muscolare.\nA questo scopo \u00e8 importante:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>eseguire sempre un buon riscaldamento prima di iniziare l\u2019attivit\u00e0 sportiva;<\/li><li>assicurarsi di essere nelle condizioni fisiche idonee a sopportare lo sforzo richiesto;<\/li><li>eseguire esercizi di stretching per mantenere l\u2019elasticit\u00e0 dei muscoli;<\/li><li>eseguire esercizi di rinforzo muscolare.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/eleonorasoldani-500x500.jpeg\" alt=\"Eleonora Soldani\" width=\"218\" height=\"218\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Eleonora\nSoldani, FT <\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Fisioterapista dei disordini\nmuscolo-scheletrici<\/li><li>Specialista nella riabilitazione\ndel pallavolista <\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.linkedin.com\/in\/eleonora-soldani-93509a176\">www.linkedin.com\/in\/eleonora-soldani-93509a176<\/a> <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ti \u00e8 mai capitato durante un allenamento o una gara di sentire come una stilettata al polpaccio o un ago che punge alla coscia? 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