{"id":6746,"date":"2019-03-21T12:57:39","date_gmt":"2019-03-21T11:57:39","guid":{"rendered":"http:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/?p=6746"},"modified":"2020-04-16T08:23:43","modified_gmt":"2020-04-16T06:23:43","slug":"intertvento-cuffia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/ru\/2019\/03\/21\/intertvento-cuffia\/","title":{"rendered":"Ti devi operare alla cuffia dei rotatori?"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"padding-top: 75px;\">Tutto quello che vorresti sapere prima e dopo l&#8217;operazione.<\/h2>\n<p><b>TI SEI ROTTO LA CUFFIA DEI ROTATORI E L&#8217;ORTOPEDICO DICE CHE TI DEVI OPERARE?<\/b><\/p>\n<p>ECCO COSA DEVI SAPERE PER AFFRONTARE AL MEGLIO L&#8217;INTERVENTO<\/p>\n<p><strong><u>COSA E&#8217; SUCCESSO<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Questa \u00e8 la domanda che la maggior parte dei pazienti, se non tutti, si chiedono quando arrivano di fronte allo specialista ortopedico di turno. Di solito la risposta del medico \u00e8: \u201c<em>Lei ha rotto alcuni tendini della <strong>cuffia dei rotatori<\/strong>, sarebbe meglio operare<\/em>.\u201d E qui continua come gi\u00e0 potete immaginare.<\/p>\n<p>La risposta in verit\u00e0 sarebbe ben pi\u00f9 articolata di questa: <u>i tendini non si usurano e lesionano cos\u00ec per caso<\/u>.<\/p>\n<p>Adesso per\u00f2 non siamo qui per parlare di questo, <u>se vuoi saperne di pi\u00f9 allora leggi<\/u> \u201cTI FA MALE LA SPALLA E NON SAI PERCHE&#8217;? NON HAI MEMORIA DI UN EVENTO TRAUMATICO CHE POSSA SPIEGARE IL MOTIVO DI QUESTO DOLORE?\u201d<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-6747 size-medium\" src=\"http:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/cuffia1-220x300.png\" alt=\"cuffia spalla\" width=\"220\" height=\"300\" \/><\/p>\n<p><strong><u>Attenzione per\u00f2<\/u><\/strong>: il nostro corpo \u00e8 una macchina straordinaria! Anche con alterazioni anatomiche rilevate alle immagini (risonanza, ecografia, Rx) esso \u00e8 in grado di potersi <em>adattare<\/em> e muovere tranquillamente come se nulla fosse. In ambito ortopedico il paradigma <strong>lesione = malfunzionamento non \u00e8 necessariamente vero<\/strong>.<\/p>\n<p>La via di trattamento chirurgica viene scelta dall&#8217;ortopedico e dal fisioterapista dopo un&#8217;<em>accurata valutazione<\/em> e quando <strong>tutte le possibilit\u00e0 di intervenire incruentemente sono state tentate e scartate<\/strong>: nella maggior parte dei casi il <u>trattamento conservativo pu\u00f2 bastare<\/u> a risolvere il problema.<\/p>\n<p><strong><u>ANATOMIA<\/u><\/strong><\/p>\n<p>La spalla \u00e8 un&#8217;articolazione molto complessa per poter essere spiegata in poche righe. Cerchiamo di essere i pi\u00f9 brevi ma chiari possibile.<\/p>\n<p>La spalla \u00e8 una delle articolazioni <em>pi\u00f9 mobili<\/em> del nostro corpo, essa infatti si pu\u00f2 muovere su tutti e 3 i piani spaziali. Questa sua caratteristica oltre a essere il suo punto forte purtroppo \u00e8 anche il suo punto debole: \u00e8 proprio per questa <u>grande mobilit\u00e0 che la sua stabilit\u00e0 pu\u00f2 essere minata facilmente<\/u> da patologie e traumi come lussazioni o strappi.<\/p>\n<p>La famosa <strong>cuffia dei rotatori<\/strong> viene chiamata cos\u00ec proprio perch\u00e8 avvolge in maniera quasi totale la testa dell&#8217;omero formando un <em>manicotto fibro-tendineo<\/em> che centra e comprime al meglio questo distretto osseo all&#8217;interno della fossa glenoidea della scapola.<\/p>\n<p>I tendini che formano la cuffia originano tutti da pi\u00f9 parti della scapola e sono:<\/p>\n<ul>\n<li>sovraspinato: inserito superiormente<\/li>\n<li>sottospinato (o infraspinato): situato posteriormente<\/li>\n<li>sottoscapolare: posto anteriormente<\/li>\n<li>piccolo rotondo: inserito posteriormente<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quando l&#8217;ortopedico parla di lesioni alla cuffia intende lacerazioni e strappi che coinvolgono il tessuto tendineo che si disinserisce dalla superficie della testa omerale. La causa pi\u00f9 frequente \u00e8 rappresentata dalla <strong>graduale degenerazione cronica<\/strong> dei tessuti dovuta semplicemente al <em>passare degli anni<\/em>; altri motivi possono essere traumi acuti come <strong>lussazioni<\/strong> o <strong>contusioni<\/strong>.<\/p>\n<p>Solitamente il tendine che si deteriora con pi\u00f9 frequenza \u00e8 il <u>sovraspinato<\/u> e quando la lesione coinvolge <u>pi\u00f9 di due tendini<\/u> la si definisce come <u>massiva<\/u>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6748 size-full\" src=\"http:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/cuffia2.jpg\" alt=\"cuffia spalla\" width=\"648\" height=\"855\" srcset=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/cuffia2.jpg 648w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/cuffia2-227x300.jpg 227w\" sizes=\"auto, (max-width: 648px) 100vw, 648px\" \/><\/p>\n<p><strong><u>L&#8217;INTERVENTO<\/u><\/strong><\/p>\n<p>A seconda della tua <em>et\u00e0<\/em> e del <em>tipo di lesione<\/em> il chirurgo opter\u00e0 per un genere di operazione o per un altro: statisticamente \u00e8 stato visto che gli interventi pi\u00f9 frequenti sono le <strong>ricostruzioni in artroscopia<\/strong><em>.<\/em><\/p>\n<p>Nella maggior parte dei casi l&#8217;ortopedico riparer\u00e0 le lesioni tendinee della cuffia in anestesia locale con <em>miniviti e suture<\/em> e far\u00e0 una pulizia all&#8217;interno della tua spalla per ricostituire la normalit\u00e0 articolare.<\/p>\n<p>Altri generi di operazione pi\u00f9 rari sono le <strong>protesizzazioni<\/strong>, che si suddividono a loro volta in normale o inversa. Queste due modalit\u00e0 vengono opzionate solamente di fronte a delle lesioni massive di cuffia quando una normale riparazione artroscopica non potrebbe essere possibile. In questi casi il movimento funzionale futuro verr\u00e0 svolto per la maggior parte da muscoli superficiali come il <em>deltoide<\/em>.<\/p>\n<p><strong><u>POST-INTERVENTO<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Rispondiamo subito alla domanda che si sente pi\u00f9 spesso durante una valutazione fisioterapica: <strong><em>\u201cQuando potr\u00f2 tornare a fare quello che facevo prima?\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>DIPENDE!<\/p>\n<p>Indicativamente <u>dopo 3-4 mesi<\/u> il paziente medio torna a essere indipendente in quasi tutti i compiti e le <u>azioni della propria vita quotidiana.<\/u><\/p>\n<p>Ogni persona per\u00f2 \u00e8 fatta in modo diverso, per cui ogni riabilitazione sar\u00e0 <strong>specifica<\/strong> e <strong>unica <\/strong>nei tempi e modi di recupero!!!<\/p>\n<p>Per proteggere la tua spalla nel periodo subito dopo l&#8217;intervento l&#8217;ortopedico ordiner\u00e0 l&#8217;utilizzo di un <strong>tutore<\/strong> che serve per tenere l&#8217;articolazione pi\u00f9 rilassata possibile e a riposo perch\u00e8 non \u00e8 ancora in grado di tollerare grossi sforzi attivi.<\/p>\n<p>Normalmente questo viene <u>tenuto per 4 settimane<\/u> e pu\u00f2 essere tolto per lavarsi, vestirsi e fare le terapie.<\/p>\n<p>Lo <strong>svezzamento sar\u00e0 graduale<\/strong> e sempre <strong>dopo il consenso dell&#8217;ortopedico<\/strong>: inizierai con poche ore durante l&#8217;arco della giornata e progressivamente arriverai a non tenerlo pi\u00f9 durante il giorno. La notte sar\u00e0 l&#8217;ultimo momento in cui lo toglierai.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-6749 size-full\" src=\"http:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/cuffia3.jpg\" alt=\"cuffia\" width=\"287\" height=\"176\" \/><\/p>\n<p>La riabilitazione comincia appena metti piede fuori dalla sala operatoria.<\/p>\n<p>Solitamente l&#8217;ortopedico consiglia subito l&#8217;utilizzo a <strong>domicilio<\/strong> di un macchinario che ti aiuter\u00e0 precocemente a mobilizzare la tua spalla in maniera passiva. Questo serve per evitare fenomeni di <strong>rigidit\u00e0 articolare<\/strong> dovuti alla <strong>troppa immobilit\u00e0<\/strong> post-intervento, il tutto verr\u00e0 svolto rispettando i tempi di guarigione fisiologici dei tessuti restaurati.<\/p>\n<p>Nel frattempo potrai subito cominciare a <em>lavorare attivamente<\/em> sulla tua spalla con l&#8217;<em>assistenza<\/em> di un fisioterapista preparato. All&#8217;inizio svolgerai esercizi con l&#8217;obiettivo di <u>aumentare la mobilit\u00e0 articolare<\/u>, nel frattempo comincerai anche a svolgere qualche <u>esercizio attivo-assistito<\/u>.<\/p>\n<p>Ovviamente nella fase iniziale l&#8217;aiuto del fisioterapista sar\u00e0 fondamentale e indispensabile, il fine ultimo per\u00f2 deve essere di renderti il pi\u00f9 indipendente possibile cercando di prescriverti degli <em>esercizi da svolgere a domicilio <\/em>in auto gestione di modo tale da non creare una dipendenza da fisioterapista.<\/p>\n<p>Quindi, se ti stavi chiedendo se <strong><u>potrai<\/u><\/strong> fare esercizi da solo, la risposta \u00e8 <strong>DEVI<\/strong>!<\/p>\n<p>Se per una persona normale i tempi di recupero si aggirano mediamente intorno ai 3-4 mesi, per uno <strong>sportivo<\/strong> i tempi naturalmente si allungano fino ad arrivare anche a <u>5-6 mesi prima di performare ai livelli precedenti l&#8217;infortunio<\/u>.<\/p>\n<p>A seconda del tipo di sport sar\u00e0 richiesto un <em>trattamento particolare supplementare<\/em> per recuperare il <strong>gesto specifico<\/strong> dell&#8217;atleta. Ovviamente la riabilitazione di un pallavolista sar\u00e0 differente rispetto a un tennista.<\/p>\n<p>L&#8217;<u>inserimento<\/u> nel campo d&#8217;allenamento sar\u00e0 poi accordato con l&#8217;<em>ortopedico<\/em> e l&#8217;<em>allenatore o preparatore atletico<\/em> dopo un&#8217;accurata rivalutazione in modo da poter riprendere l&#8217;attivit\u00e0 <strong>gradualmente<\/strong> senza correre rischi inutili di ricadute per aver anticipato i tempi.<\/p>\n<p><img alt=\"Immagine atleta\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-6750 size-full\" src=\"http:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/cuffia4.jpg\" alt=\"\" width=\"260\" height=\"194\" \/><\/p>\n<p>Questa non \u00e8 altro che una descrizione riassuntiva di quello che ti aspetta se ti devi operare alla cuffia dei rotatori. Se hai qualche dubbio o hai piacere di approfondire nei particolari l&#8217;argomento ti invito a prendere un appuntamento per una <strong><u>VALUTAZIONE GRATUITA<\/u><\/strong> con un fisioterapista specializzato in questo genere di patologie di spalla che risponder\u00e0 in maniera esaustiva ad ogni tua domanda.<\/p>\n<p><img alt=\"img_9244\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-5121 alignleft\" src=\"http:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/img_9244-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/img_9244-200x300.jpg 200w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/img_9244-768x1152.jpg 768w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/img_9244-683x1024.jpg 683w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/img_9244.jpg 1365w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/p>\n<p><strong>ANDREA BIANUCCI, FT, OMT<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Specialista in terapia manuale ortopedica<\/li>\n<li>Fisioterapista delle patologie di spalla nello sportivo \u201coverhead\u201d<\/li>\n<li>Specialista nella riabilitazione del cestista, pallavolista e arti marziali<\/li>\n<li>Specialista nel trattamento dei Trigger Point Miofasciali<\/li>\n<\/ul>\n[mk_social_networks size=&#187;large&#187; icon_color=&#187;#1e73be&#187; linkedin=&#187;https:\/\/www.linkedin.com\/in\/andreabianucci89&#8243;]\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutto quello che vorresti sapere prima e dopo l&#8217;operazione. 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