La riabilitazione cardiologica è specializzata nel recupero dei pazienti reduci da un intervento cardiovascolare maggiore o con necessità di stabilizzazione dopo sindrome acuta (IMA: infarto miocardico acuto) o scompenso cardiaco. Insieme alla terapia farmacologica sempre necessaria in questo genere di pazienti, il trattamento riabilitativo mira alla restituzione di una condizione di vita sociale, affettiva e lavorativa migliore possibile compatibilmente con la sua condizione clinica.

Per poter attivare questo genere di percorso riabilitativo è sempre richiesto a priori un controllo medico specialistico presso un cardiologo che valuterà lo stato clinico del paziente.

Il programma riabilitativo si fonda su tre punti focali imprescindibili:

  1. stima del rischio cardiovascolare tramite valutazione ed esami clinici;
  2. ricerca degli obiettivi possibili da raggiungere in base allo stato clinico del paziente;
  3. programmazione e preparazione di un percorso di trattamento personalizzato che prevede:
  4. terapia farmacologica prescritta dal medico specialista;
  5. cambiamenti dello stile di vita (abolizione del fumo, moderato uso di alcolici, dieta equilibrata ecc.);
  6. prescrizione dell’attività fisica.

Gli effetti favorevoli di una buona riabilitazione cardiologica sono: la riduzione della mortalità e del rischio cardiovascolare, il miglioramento dei sintomi di angina e scompenso e della tolleranza allo sforzo fisico, una migliore autonomia personale con riduzione della dipendenza e quindi un miglioramento finale della qualità di vita.