{"id":7896,"date":"2021-03-23T10:59:44","date_gmt":"2021-03-23T09:59:44","guid":{"rendered":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/?p=7896"},"modified":"2021-03-23T11:01:15","modified_gmt":"2021-03-23T10:01:15","slug":"parliamo-di-alzheimer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/2021\/03\/23\/parliamo-di-alzheimer\/","title":{"rendered":"PARLIAMO DI\u2026. ALZHEIMER"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>La malattia di Alzheimer rappresenta una vera emergenza sanitaria, con costi destinati ad aumentare per l\u2019aumento della vita media della societ\u00e0 occidentale. La gestione del paziente affetto da questa patologia grava sulla rete sociale che lo circonda, che deve essere informata ed in grado di potersi occupare del proprio caro nel miglior modo possibile.<\/p>\n\n\n\n<p> La creazione di un\u2019alleanza terapeutica che si instauri tra i caregivers e le figure assistenziali, come medici, psicologi e fisioterapisti, \u00e8 pertanto un elemento fondamentale. Coloro che si occupano del paziente devono infatti formare un vero e proprio team multidisciplinare, che possa rispondere sia alle necessit\u00e0 dell\u2019individuo che alle domande dei familiari. <\/p>\n\n\n\n<p>Ad oggi non esiste una vera e propria cura per la malattia di Alzheimer ma possiamo intervenire sugli effetti che questa patologia ha sulla vita quotidiana.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"316\" height=\"190\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/alzheimer_1.png\" alt=\"Alzheimer\" class=\"wp-image-7897\" srcset=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/alzheimer_1.png 316w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/alzheimer_1-768x461.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 316px) 100vw, 316px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>TRATTAMENTO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La fisioterapia ricopre un ruolo fondamentale nel trattamento della demenza, essa migliora le funzioni fisiche (mobilit\u00e0, equilibrio, coordinazione e forza), riduce il rischio di cadute, migliora l`umore, (gli esercizi aiutano a ridurre l`incidenza di depressione, agitazione e aggressivita`, sintomi comuni alla demenza), migliora la salute cardiovascolare, migliora la qualit\u00e0 del sonno, (disturbi del sonno sono comuni nella demenza e gli esercizi possono aiutare il ritorno ad una corretta routine del sonno), rallenta il declino cognitivo (gli esercizi rallentano l`atrofia cerebrale principalmete dell`ippocampo, il quale influenza la memoria e l\u2019orientamento spaziale.)<\/p>\n\n\n\n<p>Il rapporto Fisioterapista-Paziente \u2013Familiari e\u2019 molto importante perche permette una maggiore collaborazione sia da parte del paziente durante l`esecuzione di queste attivita` fisiche, che da parte dei familiari che acquisiscono strategie corrette per la gestione di questo disturbo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono diversi aspetti che si possono trattare attraverso la fisioterapia:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Rieducazione motoria che ci aiuta a mantenere e\/o recuperare un adeguato tono muscolare contrastando gli effetti negativi dell\u2019allettamento.<\/li><li>Riabilitazione neurocognitiva finalizzata a&nbsp;stimolare le funzioni cognitive residuali del paziente attraverso stimoli visivi, uditivi, tattili. Stimolare la memoria detta \u201c a breve termine\u201d, che risulta particolarmente deficitaria in questa patologia, e lavorare sulla rievocazione dei ricordi quindi sulla memoria \u201c a lungo termine\u201d che risulta invece pi\u00f9 conservata.<\/li><li><strong><u>Terapie di gruppo<\/u><\/strong> che favoriscano il coinvolgimento in attivit\u00e0&nbsp;motorie con soggetti con lo stesso tipo di problema. In tal modo il feedback sullo&nbsp;svolgimento degli esercizi deriva anche dal confronto e la formazione di un gruppo&nbsp;incentiva la socializzazione, cos\u00ec da contrastare condizioni di apatia e isolamento, che non&nbsp;di rado si riscontrano in questo tipo di realt\u00e0.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img alt=\"Immagine Alzheimer\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"373\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/alzheimer_2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7898\" srcset=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/alzheimer_2.jpg 559w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/alzheimer_2-768x512.jpg 768w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/alzheimer_2-320x214.jpg 320w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/alzheimer_2-360x240.jpg 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 559px) 100vw, 559px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>In conclusione<\/strong><strong>\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;<em>trattamento della malattia di Alzhaimer si pone come scopi primari di rallentare&nbsp;la progressione della malattia, di creare una valida rete assistenziale attorno al paziente e ai suoi&nbsp;familiari e di rendere pi\u00f9 sopportabile e meno gravoso il naturale decorso della patologia<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Essenziale \u00e8 dunque avere in famiglia un punto di riferimento assistenziale che possa fare da&nbsp;raccordo alle varie problematiche emergenti. Eseguendo terapie domiciliari da tanti anni posso&nbsp;affermare che spesso questa figura \u00e8 proprio il Fisioterapista. Essere un punto di riferimento per&nbsp;il nucleo famigliare \u00e8 un nostro obiettivo e motivo di soddisfazione professionale.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La malattia di Alzheimer rappresenta una vera emergenza sanitaria, con costi destinati ad aumentare per l\u2019aumento della vita media della societ\u00e0 occidentale. La gestione del paziente affetto da questa patologia grava sulla rete sociale che lo circonda, che deve essere informata ed in grado di potersi occupare del proprio caro nel miglior modo possibile. La [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":"","inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-7896","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-blog"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"gb","enabled_languages":["it","ru","gb"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"ru":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"gb":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7896","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7896"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7896\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7902,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7896\/revisions\/7902"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7896"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7896"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7896"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}