{"id":7730,"date":"2020-08-31T09:54:12","date_gmt":"2020-08-31T07:54:12","guid":{"rendered":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/?p=7730"},"modified":"2023-09-19T10:23:18","modified_gmt":"2023-09-19T08:23:18","slug":"parkinson-piccoli-consigli-per-svolgere-al-meglio-le-attivita-della-vita-quotidiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/2020\/08\/31\/parkinson-piccoli-consigli-per-svolgere-al-meglio-le-attivita-della-vita-quotidiana\/","title":{"rendered":"PARKINSON: PICCOLI CONSIGLI PER SVOLGERE AL MEGLIO LE ATTIVITA\u2019 DELLA VITA QUOTIDIANA"},"content":{"rendered":"\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>La malattia di Parkinson \u00e8 una malattia che colpisce una parte del cervello (sostanza nera) che produce la dopamina, una sostanza responsabile del controllo del movimento automatico.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre alla terapia farmacologica, che consiste nella somministrazione di farmaci dopaminergici, la riabilitazione rappresenta un aspetto fondamentale del trattamento in quanto ci permette di imparare a gestire al meglio la malattia e le difficolt\u00e0 della vita quotidiana!<\/p>\n\n\n\n<p>La malattia \u00e8 aggravata dalla mancanza di attivit\u00e0 fisica quindi la parola d\u2019ordine \u00e8 MOVIMENTO!<\/p>\n\n\n\n<p>Gli obiettivi primari della fisioterapia nel Parkinson sono il recupero delle attivit\u00e0 funzionali della vita quotidiana come alzarsi, sedersi, camminare, mangiare e affrontare i \u201cpiccoli\u201d ostacoli che ci rendono difficili anche le attivit\u00e0 pi\u00f9 semplici.<\/p>\n\n\n\n<p>Analizziamo insieme qualche aspetto\u2026.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>AMBIENTE DOMESTICO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La casa \u00e8 il primo luogo da rendere sicuro e funzionale mettendo in atto alcuni semplici accorgimenti:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"aligncenter size-medium\"><img alt=\"Immagine Parkinson\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/parkinson_1-300x300.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7733\" srcset=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/parkinson_1-300x300.jpg 300w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/parkinson_1-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/parkinson_1-150x150.jpg 150w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/parkinson_1-768x768.jpg 768w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/parkinson_1-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/parkinson_1-2048x2048.jpg 2048w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/parkinson_1-320x320.jpg 320w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/parkinson_1.jpg 361w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\" type=\"1\">\n<li>Evitare i tappeti in quanto rappresentano un ostacolo e un pericolo per la persona con morbo di Parkinson che rischia di \u201cinciampare\u201d o trovarsi \u201cbloccata\u201d nel dover superare questo ostacolo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Creare ambienti e spazi pi\u00f9 ampi possibile in cui la persona si possa muovere senza grosse difficolt\u00e0 ad esempio lasciando aperte le porte, evitando di inserire nell\u2019ambiente domestico troppi comodini, puff o altri accessori che risulterebbero ostacoli per il cammino, tenere le stanze ben illuminate ecc..<\/li>\n\n\n\n<li>Mettere gli oggetti di uso quotidiano quali piatti, bicchieri, accessori per il bagno\u2026 a portata di mano per rendere pi\u00f9 facile le attivit\u00e0 personali anche in caso di momenti di difficolt\u00e0 o rallentamento causati dalla malattia.<\/li>\n\n\n\n<li>Rendere il bagno adatto alle necessit\u00e0 del paziente affetto da Parkinson, ad esempio utilizzando alza water e maniglie a cui tenersi, superficie antiscivolo in bagno e nella doccia in modo da rendere l\u2019ambiente sicuro e confortevole.<\/li>\n\n\n\n<li>Se sono presenti scale assicurarsi di mettere il corrimano<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>IL CAMMINO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il cammino deve essere sempre a passo <strong>LUNGO, LARGO E LENTO<\/strong>, queste sono le parole d\u2019 ordine del cammino!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-style-default\"><img alt=\"Immagine Parkinson\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"870\" height=\"613\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/parkinson_2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7734\" srcset=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/parkinson_2.jpg 870w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/parkinson_2-768x541.jpg 768w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/parkinson_2-320x225.jpg 320w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/parkinson_2-640x451.jpg 640w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/parkinson_2-360x254.jpg 360w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/parkinson_2-720x507.jpg 720w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/parkinson_2-800x564.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 870px) 100vw, 870px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il soggetto che presenta questa patologia tender\u00e0 il pi\u00f9 delle volte a fare passi molto piccoli, veloci e con i piedi quasi uniti tra loro, ed \u00e8 proprio questo il motivo per cui tender\u00e0 a bloccarsi e ad aumentare il rischio di cadute.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il cammino va <strong>allenato quotidianamente<\/strong> concentrandosi sulla <strong>fase iniziale (start)<\/strong> che deve essere decisa, senza strisciare il piede a terra, <strong>gambe distese e busto dritto<\/strong>; Spesso la pastura di questi pazienti \u00e8 caratterizzata da ginocchia flesse, busto sbilanciato in avanti e spalle chiuse, tutto ci\u00f2 rende difficoltoso il cammino e aumenta il rischio di cadute.<\/p>\n\n\n\n<p>Un aiuto che si pu\u00f2 dare nel movimento del cammino \u00e8 darsi Il <strong>RITMO<\/strong> quindi contare i passi con cadenza regolare 1-2-1-2 \u2026. Se durante il cammino dovesse peggiorare la postura o bloccarsi \u00e8 bene fermarsi rimettersi in postura corretta e ripartire.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 fondamentale fare delle camminate di almeno 30 minuti 3 volte a settimana e salire e scendere le scale ricordando di tenere i piedi distanti tra loro e il passo lungo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LA POSTURA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La postura corretta va mantenuta sia in stazione eretta che seduta:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>\u00e8 consigliabile tenere la sedia bassa rispetto al tavolo in modo da non accentuare la chiusura delle spalle e del torace<\/li>\n\n\n\n<li>tenere le gambe aperte alla larghezza del bacino ed evitare di tenerle incrociate<\/li>\n\n\n\n<li>La schiena deve stare ben appoggiata allo schienale per facilitare il mantenimento della postura corretta<\/li>\n\n\n\n<li>Eseguire esercizi di allungamento delle gambe come ad esempio distendersi supini a terra e appoggiare le gambe al muro con ginocchia distese, talloni appoggiati, piedi a \u201cmartello\u201d in modo da facilitare l\u2019allungamento della catena posteriore<\/li>\n\n\n\n<li>Eseguire esercizi di respirazione a terra in posizione supina con le braccia leggermente aperte e lontane del busto concentrandosi sull\u2019apertura del torace e delle spalle.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>CAMBIO DI DIREZIONE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il cambio di direzione \u00e8 uno dei movimenti che spesso creano pi\u00f9 difficolt\u00e0 durante il cammino cosi come il superamento di ostacoli o il passaggio in spazi piccoli.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 consigliato eseguire questi spostamenti un passo alla volta in modo lento e dinamico, nel cambio di direzione la partenza \u00e8 con i piedi allo stesso livello distanzi uno dall\u2019altro, il primo piede che si gira \u00e8 quello nella posizione della direzione che devo prendere, ad esempio se devo girarmi a sinistra il primo piede che inizier\u00e0 a muoversi sar\u00e0 il sinistro e a seguire verr\u00e0 raggiunto dal destro, il tronco segue a ruota i piedi.<\/p>\n\n\n\n<p>IMPORTANTE! il tronco non parte e non deve ruotare prima dei piedi altrimenti ci troveremo in una posizione scomoda e non facilitante al cambio di direzione che vogliano eseguire!<\/p>\n\n\n\n<p>IMPORTANTE! Prestare molta attenzione a NON incrociare i piedi durante la rotazione<\/p>\n\n\n\n<p><strong>COME SEDERSI E ALZARSI DALLA SEDIA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come per il cambio di direzione, anche per sedersi e alzarsi dalla posizione seduta a quella eretta e viceversa, ci sono consigli e tecniche per evitare inutili cadute e facilitare il movimento:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>FASE DI DISCESA<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Avvicinarsi alla sedia e iniziare la rotazione dei piedi e del busto nello stesso modo in cui abbiamo effettuato i cambi di direzione, una volta arrivati nella posizione corretta con la sedia alle spalle e piedi in avanti iniziare a piegare le ginocchia mantenendo il busto e il capo in avanti cos\u00ec da non sbilanciarsi troppo precocemente indietro e iniziare a scendere aiutandosi con le braccia che si posizioneranno sui braccioli ( se presenti ) o sulla sedia in modo da guidarci nel raggiungimento dell\u2019obiettivo e assicurarsi che la sedia non scivoli indietro<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>FASE DI RISALITA<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Spostare i glutei in avanti verso il bordo anteriore della sedia, divaricare le gambe e assicurarsi che i piedi siano leggermente indietro rispetto alle ginocchia, portarsi in avanti con la testa le spalle e le braccia in modo da avere la spinta in questa direzione, a questo punto spingere sulle gambe verso l\u2019alto fino ad arrivare a distendere completamente le gambe e la colonna.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PENDOLARISMO DELLE BRACCIA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il pendolarismo delle braccia \u00e8 un altro importante step della riabilitazione di questa patologia, infatti il paziente affetto da Parkinson tende a perdere il movimento oscillatorio delle braccia durante il cammino che \u00e8 fondamentale al fine di eseguire una camminata fluida e sicura.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi pazienti tendono a camminare tenendo le braccia ferme lungo i fianchi e non accompagnando il passo come avviene nel cammino fisiologico, questo comporta un ulteriore difficolt\u00e0 nello svolgimento del passo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per aiutare il paziente a recuperare il movimento oscillatorio delle braccia possiamo svolgere alcuni semplici esercizi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Sul posto gambe divaricate piedi allo stesso livello spostare il peso sulla gamba destra e portare avanti il braccio sinistro poi spostare il peso sulla gamba sinistra e portare il braccio destro avanti.<\/li>\n\n\n\n<li>Portare avanti il piede destro e il braccio sinistro assicurandosi di avere il carico del corpo sulla gamba destra avanti<\/li>\n\n\n\n<li>Salire uno scalino iniziando con gamba destra sullo scalino e braccio sinistro avanti, poi salire con la gamba sinistra e portare il braccio destro avanti abbassando il braccio sinistro.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Oltre a questi piccoli esercizi e consigli da attuare nella vita quotidiana \u00e8 molto importante svolgere con regolarit\u00e0 e in modo continuativo un percorso riabilitativo adatto e personalizzato al paziente, alla sua patologia e alle sue problematiche ed esigenze.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 fondamentale svolgere un lavoro di equipe in cui il paziente verr\u00e0 seguito a 360 gradi da diverse figure professionali in modo da affrontare e superare al meglio le difficolt\u00e0 causate da questa patologia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Affrontiamolo insieme!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Non esiste un paziente uguale ad un altro anche se affetti dalla stessa patologia!!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per maggiori informazioni e per una valutazione gratuita chiamaci al numero <a href=\"tel:0584739400\">0584\/ 739400<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p>A cura di:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Elisa Bianchetti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\" id=\"block-5fe23f62-e4bc-4861-a057-d0664767764c\">\n<li>Riabilitazione neurologica<\/li>\n\n\n\n<li>Rieducazione funzionale globale<\/li>\n\n\n\n<li>idrokinesiterapia<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-social-links is-layout-flex wp-block-social-links-is-layout-flex\">\n\n\n\n\n\n<li class=\"wp-social-link wp-social-link-linkedin  wp-block-social-link\"><a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/elisa-bianchetti-6495a4173\/?originalSubdomain=it\" class=\"wp-block-social-link-anchor\"><svg width=\"24\" height=\"24\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.1\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\"><path d=\"M19.7,3H4.3C3.582,3,3,3.582,3,4.3v15.4C3,20.418,3.582,21,4.3,21h15.4c0.718,0,1.3-0.582,1.3-1.3V4.3 C21,3.582,20.418,3,19.7,3z M8.339,18.338H5.667v-8.59h2.672V18.338z M7.004,8.574c-0.857,0-1.549-0.694-1.549-1.548 c0-0.855,0.691-1.548,1.549-1.548c0.854,0,1.547,0.694,1.547,1.548C8.551,7.881,7.858,8.574,7.004,8.574z M18.339,18.338h-2.669 v-4.177c0-0.996-0.017-2.278-1.387-2.278c-1.389,0-1.601,1.086-1.601,2.206v4.249h-2.667v-8.59h2.559v1.174h0.037 c0.356-0.675,1.227-1.387,2.526-1.387c2.703,0,3.203,1.779,3.203,4.092V18.338z\"><\/path><\/svg><span class=\"wp-block-social-link-label screen-reader-text\">LinkedIn<\/span><\/a><\/li>\n\n<\/ul>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-medium is-style-default\"><img alt=\"Foto Elisa Bianchetti\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/elisa-bianchetti-300x300.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7091\"\/><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La malattia di Parkinson \u00e8 una malattia che colpisce una parte del cervello (sostanza nera) che produce la dopamina, una sostanza responsabile del controllo del movimento automatico. Oltre alla terapia farmacologica, che consiste nella somministrazione di farmaci dopaminergici, la riabilitazione rappresenta un aspetto fondamentale del trattamento in quanto ci permette di imparare a gestire al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":"","inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-7730","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-blog"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"gb","enabled_languages":["it","ru","gb"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"ru":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"gb":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7730","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7730"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7730\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8856,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7730\/revisions\/8856"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7730"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}