{"id":7440,"date":"2020-03-27T12:43:56","date_gmt":"2020-03-27T11:43:56","guid":{"rendered":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/?p=7440"},"modified":"2020-03-27T12:55:48","modified_gmt":"2020-03-27T11:55:48","slug":"sindrome-ipocinetica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/2020\/03\/27\/sindrome-ipocinetica\/","title":{"rendered":"Sindrome ipocinetica"},"content":{"rendered":"\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>\n<strong>QUANDO LA SEDENTARIETA\u2019\nPUO\u2019 DIVENTARE UNA PATOLOGIA GRAVE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Passare\ntroppo tempo sul divano o su  una poltrona pu\u00f2 essere molto\nrilassante e riposante ma purtroppo pu\u00f2 determinare anche effetti\nnegativi sul nostro corpo, colpendo in maniera importante ossa,\nmuscoli e articolazioni.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img alt=\"Immagine Sindrome ipocinetica\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"532\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/image-4.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7443\" srcset=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/image-4.jpeg 800w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/image-4-768x511.jpeg 768w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/image-4-320x213.jpeg 320w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/image-4-640x426.jpeg 640w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/image-4-360x239.jpeg 360w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/image-4-720x479.jpeg 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Questa\ncondizione di eccessiva perdita di mobilit\u00e0 pu\u00f2 portare ad una\ncondizione denominata SINDROME IPOCINETICA e pu\u00f2 riguardare non solo\ni soggetti che sono allettati per gravi patologie  ma purtroppo anche\nsoggetti che, se pur non coinvolti in gravi patologie, azzerano ogni\nloro movimento andando incontro come vedremo a seri problemi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PERCHE\u2019\nUN SOGGETTO PUO\u2019 IMMOBILIZZARSI?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quando\nparliamo di soggetti che si immobilizzano le cause possono davvero\nessere molte come ad esempio in presenza di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\n\n\tPatologie dell\u2019apparato muscolo scheletrico: infatti in situazioni\n\tdi importanti quadri artrosici, osteoporotici, fratture, post\n\tinterventi chirurgici\n\t<\/li><li>\n\n\tMalattie neurologiche: ictus, malattia di Parkinson, demenza senile\n\t<\/li><li>\n\n\tMalattie cardio-vascolari: scompenso cardiaco, dispnea da sforzo,\n\tcardiopatie\n\t<\/li><li>\n\n\tMalattie polomonari\n\t<\/li><li>\n\n\tRiduzione della vista: cataratta, retinopatie\n\t<\/li><li>\n\n\tCause psicologiche: depressione, evitamento da paura, timore nel\n\tcadere, catrastofismo, mancanza di motivazione, stimoli e obiettivi.\n\t<\/li><li>\n\n\tFattori socio-ambientali: problemi familiari, solitudine,\n\tmalnutrizione, barrire architettoniche come ad esempio abitare in\n\tappartamenti a piani alti con diverse rampe di scale, non\n\tpossedimento di ausili come treppiedi, girelli e deambulatori.\n<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>I\nveri nemici di questa condizione sono il trascorrere toppo tempo a \nletto, poltrone e divani che possono ridurre l\u2019attivit\u00e0 fisica e\nmentale del nostro corpo con i seguenti organi e apparati che possono\ndeteriorarsi<\/p>\n\n\n\n<p><strong>QUALI\nSONO LE CONSEGUENZE DI UN IMMOBILIZZAZIONE PROLUNGATA?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\nAlterazione\n\tdell\u2019apparato di movimento\n\t<\/li><li>\nDeterioramento\n\tmentale \n\t\n\t<\/li><li>\nAlterazione\n\tcardiocircolatorie\n\t<\/li><li>\nAlterazione\n\tdell\u2019apparato respiratorio\n\t<\/li><li>\nAlterazione\n\tdel tratto gastroenterico\n\t<\/li><li>\nAlterazione\n\tdell\u2019apparato uro-genitale\n\t<\/li><li>\nAlterazione\n\tdel derma e della pelle\n<\/li><\/ul>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img alt=\"Immagine Sindrome ipocinetica\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"669\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/image-3.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7442\" srcset=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/image-3.jpeg 1000w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/image-3-768x514.jpeg 768w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/image-3-320x214.jpeg 320w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/image-3-640x428.jpeg 640w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/image-3-360x241.jpeg 360w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/image-3-720x482.jpeg 720w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/image-3-800x535.jpeg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Vediamoli\nnello specifico:<\/p>\n\n\n\n<p><em>ALTERAZIONI\nAPPARATO DI MOVIMENTO<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il\nnostro corpo \u00e8 costituito da ossa, articolazioni, muscoli ecc ecc i\nquali riescono a mantenere una loro integrit\u00e0 solo se costantemente\ntenuti in movimenti, garantendo una lubrificazione continua delle\narticolazioni ad opera delle capsule articolari e un elasticit\u00e0 dei\nmuscoli, tendini e legamenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre\npossono essere presenti quadri di contratture muscolari, e fibrosi di\ntendini e capsule.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti\nprotratte condizioni di immobilit\u00e0 non fanno altro che irrigidire\ntutte le articolazioni le quali, se soggette ad artrosi, osteoporosi,\npossono peggiorare in maniera molto pi\u00f9 veloce e invalidante per il\nsoggetto.<\/p>\n\n\n\n<p><em>DETERIORAMENTE\nMENTALE<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Una\ncondizione di limitazione fisica, ha purtroppo anche delle\nripercussioni a livello psicologico.<\/p>\n\n\n\n<p>Una\n\u201cchiusura\u201d del nostro corpo ad attivit\u00e0 motorie pu\u00f2 determinare\nin situazione di apatia con difficolt\u00e0 di attenzione, una riduzione\ndi interessi e anche un incremento di deficit affettivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste\nsono tutte situazioni che possono sfociare in quadri di isolamento\nimportanti con un incremento dello stress personale fino purtroppo\nalla depressione.<\/p>\n\n\n\n<p><em>ALTERAZIONI\nCARDIOCIRCOLATORIE<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il\ncuore e tutto il sistema cardiocircolatorio svolgono un ruolo vitale\nper la nostra sopravvivenza e la pompa cardiaca ha bisogno del nostro\nmovimento per garantire un corretto apporto di sangue a tutti gli\norgani e tessuti.<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo\nun quadro di immobilit\u00e0 prolungato, ma anche una riduzione\nimportante di mobilit\u00e0, possono portare a quadri di labilit\u00e0\npressoria con un incremento della pressione anche a riposo.<\/p>\n\n\n\n<p>Situazioni\ndi ridotta gittata cardiaca, ovvero una riduzione di spinta di sangue\ndel cuore, pu\u00f2 determinare situazioni di forte stress cardiaco in pz\nsani ma soprattutto in pz on gi\u00e0 un quadro cardiaco compromesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre\nlabilit\u00e0 pressorie possono determinare eventi di trombosi venose con\npossibili complicanze tromboemboliche a livello di tutto il corpo.<\/p>\n\n\n\n<p><em>ALTERAZIONI\nAPPARATO RESPIRATORIO<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Una\nriduzione importate di attivit\u00e0 motoria pu\u00f2 creare una importante\nsofferenza ai nostri polmoni i quali in condizioni ottimali devono\ngarantire afflussi di ossigeno a tutto il nostro corpo.<\/p>\n\n\n\n<p>La\nimmobilit\u00e0 ma anche una riduzione importante di attivit\u00e0 motoria\nposso determinare una importante riduzione della ventilazione\npolmonare con riduzione di ossigeno con importanti quadri di\nipossiemia con deterioramento importante per organi come il cervello.<\/p>\n\n\n\n<p><em>ALTERAZIONI\nDEL TRATTO GASTRO-ENTERICO<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>In\nquadri di riduzione importate del movimento, anche i nostri organi\nadibiti alla digestione, possono andare incontro ad una riduzione del\nloro lavoro quotidiano, manifestando quadri di stipsi e anoressia.<\/p>\n\n\n\n<p>\n<em>ALTERAZIONI APPARATO URO-GENITALE<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Un\nnon corretto e costante movimento pu\u00f2 determinare anche una\nsensazione minore di idratarsi durante la giornata.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti\nin nostro corpo \u201caddormentandosi\u201d pu\u00f2 darci a noi la sensazione\ndi meno necessit\u00e0 di acqua, riducendo ancora di pi\u00f9 l\u2019idratazione\ngiornaliera, che gi\u00e0 in condizioni di benessere viene garantita con\ndifficolt\u00e0 da oltre 50% della popolazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo\npu\u00f2 portare ad un non corretto lavoro di filtraggio dei nostri reni,\ncon un ristagno anche di urina in vescica, andando a determinare\nquadri di cistiti e urolitiasi.<\/p>\n\n\n\n<p><em>ALTERAZIONI\nDEL DERMA E DELLA PELLE<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il\nmantenimento di posizioni statiche protratte pu\u00f2 andare a creare\ndegli stress di compressione importanti sulla nostra pelle, e in\nquelle zone articolari dove lo spessore della pelle e molto ridotto\npossono crearsi quadri di ulcere da decubito le quali renderanno\nancora pi\u00f9 difficili il ritorno ad attivit\u00e0 motorie.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>QUALI\nPOSSONO ESSERE LE PREVENZIONI DA SINDROME DA IMMOBILITA\u2019?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img alt=\"Immagine Sindrome ipocinetica\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"770\" height=\"560\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/image-5.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7441\" srcset=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/image-5.jpeg 770w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/image-5-768x559.jpeg 768w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/image-5-320x233.jpeg 320w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/image-5-640x465.jpeg 640w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/image-5-360x262.jpeg 360w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/image-5-720x524.jpeg 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Come\nabbiamo letto, questa sindrome, da delle ripercussioni su tutti gli\norgani, non risparmiando nemmeno la sfera psicologica.<\/p>\n\n\n\n<p>Risulta\nquindi essere davvero un quadro molto pericoloso e subdolo da dover\ntrattare con professionalit\u00e0 ma anche con tempismo, coraggio e\nimpegno.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco\nalcune aspetti da mettere subito in atto:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\n\n\tStare a letto il meno possibile:\n<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>\ni pz anziani devono stare a letto il meno  possibile; anche in\ncondizioni di grave patologie bisogna cercare la posizione anche\nseduta a bordo letto almeno per qaulche ora.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\n\n\tFondamentale la mobilizzazione di tutto il corpo: qui gioca un ruolo\n\tfondamentale la presenza di un fisioterapista, che in maniera\n\tregolare durante la settimana, dovr\u00e0 mobilizzare il pz prima a\n\tletto, poi in posizione seduta e infine andare a cercare la\n\tposizione in piedi e dove possibile anche l\u2019esecuzione di piccoli\n\tspostamenti facendo eseguire una deambulazione in tutta sicurezza\n\tper il pz\n<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\n\n\tStimolare il soggetto a muoversi e arrangiarsi: ricercare il pi\u00f9\n\tpossibile la presenza a tavola dell\u2019anziano per mangiare, evitando\n\til cibo a letto.\n<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>\nPosizionare l\u2019anziano in ambienti stimolanti, come il salotto, con\nla presenza di altre persone per socializzare, la presenza di animali\nche stimolano l\u2019attenzione nei loro riguardi.<\/p>\n\n\n\n<p>\nUtilizzo dispositivi elettronici per TV e musica per stimolare e\nmantenere attivi i processi attentivi e di critica.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\n\n\tUtilizzo di poltrone e divani da dove sia possibili sedersi ed\n\talzarsi senza difficolt\u00e0 e possibilmente senza troppo aiuto da\n\tterza persone.\n<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\n\n\tEvitare il pi\u00f9 possibile pavimenti scivolosi, la presenza di\n\ttappeti dove poter inciampare, utilizzo di corrimani per agevolare\n\tgli spostamenti senza paura.\n<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\n\n\tFondamentale individuare ambienti e\/o stanze da dove possa essere\n\tfacile seguire la vita domestica e magari vedere la vita all\u2019esterno\n\tcome balconi, terrazzi e giardini.\n<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\n\n\tFar recuperare attivit\u00e0 motorie e anche manuali che possano andare\n\ta stimolare l\u2019anziano in attivit\u00e0 funzionali\/lavorative anche\n\tsvolte prima della patologia, per risvegliare un effetto\n\tgratificante e motivazionale.\n<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\n\n\tFondamentale il ruolo del fisioterapista nell\u2019educare, preparare\n\ted istruire i familiari nell\u2019esecuzione di semplici compiti ma\n\tdall\u2019importanza fondamentale per l\u2019anziano.\n<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>PICCOLI\nGESTI PER FARE LA DIFFERENZA!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come\nabbiamo letto la  sindrome da immobilit\u00e0 pu\u00f2 andare a colpire e\nindebolire tutto il nostro corpo.<\/p>\n\n\n\n<p>Le\nterapie da fare sono molteplici ma anche facilmente realizzabili\nvisto che l\u2019importanza fondamentale risiede nel tenere \u201csveglio\u201d\nil nostro corpo senza andare per forza alla ricerca dell\u2019esecuzione\ndi compiti difficili.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\nruolo fondamentale viene svolto dal fisioterapista  il quale, con una\nfisioterapia domiciliare specifica per il pz, pu\u00f2 aiutare a\nrecuperare in maniera graduale un autonomia nel pz.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre\nun ruolo crociale del fisioterapista st\u00e0 nell\u2019educare e stimolare\nil nucleo familiare del pz che deve rapportarsi al caro familiare con\ngrinta e passione, non facendosi scoraggiare ma anzi mantenendo un po\ndi \u201cpolso\u201d nel motivare il caro familiare a sgrollarsi di dosso\nuna situazione di immobilit\u00e0 globale.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img alt=\"Immagine movimento\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/image-6.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7444\" srcset=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/image-6.jpeg 300w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/image-6-768x512.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Noi\ndella <strong>Fisioterapia Forte dei Marmi<\/strong> gestiamo quotidianamente,\nsia in studio sia direttamente a casa del pz, programmi di recupero\nfunzionale globale per ogni patologia con risultati molto\nsoddisfacenti.<\/p>\n\n\n\n<p>I miglioramenti che si possono ottenere sono di fondamentale importanza per il proseguo della vita del nostro pz e la spinta emotiva che pu\u00f2 generare eseguire anche piccoli compiti a casa, permetter\u00e0 di recuperare una forte motivazione e ambizione nel pz che gli permetteranno di tornare in forma e a sorridere.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p> <strong>MATTEO SANTOLI,&nbsp;&nbsp; FT, CAS<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\n\n\tTerapia\n\tManuale disturbi muscolo-scheletrici\n\t<\/li><li>\n\n\tFisioterapista\n\tproblematiche chirurgiche e non chirurgiche spalla, anca, ginocchio.\n\t\n\t\n\t<\/li><li>\n\n\tFisioterapista\n\trecupero in ambito sportivo\n\t<\/li><li>\n\n\tFisioterapista\n\tproblematiche di Dolore Cronico\n\t<\/li><li>\n\n\tFisioterapista\n\tNazionale Italiana Triathlon\n<\/li><\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttps:\/\/www.linkedin.com\/in\/matteo-santoli-452302125\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><!--EndFragment--><br>\n<br>\n<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-thumbnail\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/img_9253-150x150.jpg\" alt=\"Matteo Santoli\" class=\"wp-image-5123\"\/><\/figure><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>QUANDO LA SEDENTARIETA\u2019 PUO\u2019 DIVENTARE UNA PATOLOGIA GRAVE Passare troppo tempo sul divano o su una poltrona pu\u00f2 essere molto rilassante e riposante ma purtroppo pu\u00f2 determinare anche effetti negativi sul nostro corpo, colpendo in maniera importante ossa, muscoli e articolazioni. Questa condizione di eccessiva perdita di mobilit\u00e0 pu\u00f2 portare ad una condizione denominata SINDROME [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":"","inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-7440","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-blog"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"gb","enabled_languages":["it","ru","gb"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"ru":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"gb":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7440","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7440"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7440\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7451,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7440\/revisions\/7451"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7440"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7440"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7440"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}