{"id":7308,"date":"2020-01-30T14:29:57","date_gmt":"2020-01-30T13:29:57","guid":{"rendered":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/?p=7308"},"modified":"2020-01-30T15:07:45","modified_gmt":"2020-01-30T14:07:45","slug":"protesi-al-ginocchio-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/2020\/01\/30\/protesi-al-ginocchio-2\/","title":{"rendered":"Protesi al ginocchio"},"content":{"rendered":"\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">SEI\nIN ATTESA DI ESSERE OPERATO DI PROTESI AL GINOCCHIO?<\/h4>\n\n\n\n<p>HAI PARLATO\nCON PERSONE CHE SI SONO GI\u00c0 OPERATE DI PROTESI AL GINOCCHIO E&nbsp; SEI ANDATO IN CONFUSIONE PERCH\u00c9 NE HAI\nSENTITE DI TUTTI I COLORI?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ECCO LE 5 COSE CHE DEVI ASSOLUTAMENTE SAPERE PRIMA DI FARE L&#8217;INTERVENTO E CHE TI TOGLIERANNO OGNI DUBBIO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>LE 5\nDOMANDE:<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><em>1-SENTIR\u00d2 DOLORE E\nSTANCHEZZA DOPO L&#8217;INTERVENTO?<\/em><\/h4>\n\n\n\n<p>Il dolore post-operatorio \u00e8 uno disturbi che i\npazienti temono di pi\u00f9. Tuttavia, esso rappresenta un passaggio obbligato,\ndurante il percorso di guarigione, ed \u00e8 normale avvertirlo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img alt=\"Immagine Dolore al ginocchio\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ginocchio1-1024x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7311\" width=\"344\" height=\"342\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br>\nSe ci si attiene, con scrupolo, ai consigli dell&#8217;ortopedico e del\nfisioterapista, la sensazione dolorosa si esaurisce normalmente in poco\ntempo.&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p>Un discorso molto simile vale anche per la continua sensazione di <strong>stanchezza<\/strong>. Anch&#8217;essa non deve preoccupare, in quanto \u00e8 la naturale conseguenza di un intervento chirurgico come quello di protesi al ginocchio. La stanchezza comincer\u00e0 a svanire grazie alla riabilitazione, fondamentale per il recupero del tuo \u201cnuovo\u201d ginocchio.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>2-CI POSSONO ESSERE DEI PROBLEMI POST-CHIRURGICI?<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;intervento di protesi al\nginocchio non ha rischi particolari, ma ci sono delle situazione a cui bisogna\nprestare attenzione.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>La <strong>rigidit\u00e0 <\/strong>cio\u00e8 una flessione inferiore a 90\u00b0 o un\u2019estensione incompleta, \u00e8 un inconveniente funzionale, nella maggioranza dei casi legato ad una carenza di fisioterapia o ad una rigidit\u00e0 preesistente all&#8217;intervento dovuta a una situazione particolarmente compromessa del ginocchio.<\/li><li>Senso di <strong>torpore <\/strong>nell&#8217;area operata.<\/li><li>La presenza di eccessivo rossore, calore e <strong>gonfiore <\/strong>localizzato al ginocchio<\/li><li>La comparsa di <strong>dolore<\/strong> al polpaccio con gonfiore, rossore e calore diffuso fino al piede.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>In caso di comparsa di uno o pi\u00f9 di queste condizioni \u00e8\nopportuno contattare e recarsi velocemente dal chirurgo di riferimento.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>3-COME SI SVOLGE E QUANDO DEVE ESSERE INIZIATA LA FISIOTERAPIA POST-OPERATORIA?<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La\nfisioterapia, rispettando la condizione del paziente e in accordo con\nl\u2019ortopedico, deve iniziare precocemente fin\ndai primi momenti dopo l\u2019intervento, con leggere mobilizzazioni passive e\nattive-assistite da parte del paziente con l\u2019aiuto del fisioterapista.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img alt=\"Immagine Dolore al ginocchio\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ginocchio2-1024x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7312\" width=\"439\" height=\"439\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br>\nIn ospedale il paziente imparer\u00e0<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>esercizi semplici per andare a riattivare la muscolatura dell\u2019intero arto\ninferiore coinvolto nell\u2019intervento<\/li><li>l\u2019utilizzo delle stampelle<\/li><li>recuperare lo schema\ndel passo<\/li><li>salire e scendere le\nscale nel modo pi\u00f9 sicuro e ottimale possibile.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Appena\nverr\u00e0 dimesso, il paziente dovr\u00e0 affidarsi ad un\ncentro di fisioterapia altamente specializzato dove sar\u00e0 seguito da un\nfisioterapista che imposter\u00e0 un programma specifico sulle caratteristiche\nindividuali del paziente.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante la riabilitazione verr\u00e0 incrementata in modo graduale\ne senza dolore:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>la capacit\u00e0 di carico del ginocchio<\/li><li>la forza muscolare<\/li><li>la propriocettivit\u00e0 ovvero del controllo\ndell\u2019equilibrio<\/li><li>recupero completo della deambulazione.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><em><strong>4-QUANDO SI TORNA A CAMMINARE, GUIDARE E LAVORARE?<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Tutti questi sono aspetti molto personali che possono\ndifferire, e di molto, da una persona ad un&#8217;altra. Non tutti hanno le solite\ntempistiche di recupero perch\u00e9 ogni paziente ha una sua storia clinica<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"\"><tbody><tr><td>\n  Attivit\u00e0\n  <\/td><td>\n  Dopo quanto tempo?\n  <\/td><td>\n  Breve descrizione\n  <\/td><\/tr><tr><td>\n  Camminare senza stampelle\n  <\/td><td>\n  4\/5 settimane\n  <\/td><td>\n  Le stampelle vengono tolte dopo che \u00e8 stato recuperato\n  un buona capacit\u00e0 di controllo del passo senza zoppia\n  <\/td><\/tr><tr><td>\n  Guidare\n  <\/td><td>\n  4\/5 settimane\n  <\/td><td>\n  \u00c8 necessario astenersi dalla guida fino a che non si \u00e8\n  in grado di piegare il ginocchio liberamente e senza dolore\n  <\/td><\/tr><tr><td>\n  Lavoro sedentario\n  <\/td><td>\n  3 \/4 settimane\n  <\/td><td>\n  \u00c8 possibile tornare a un lavoro da ufficio molto\n  velocemente visto il poco impegno fisico richiesto dal ginocchio\n  <\/td><\/tr><tr><td>\n  Lavoro pesante\n  <\/td><td>\n  6\/8 settimane\n  <\/td><td>\n  Dipende molto dal tipo di lavoro svolto. Pi\u00f9 \u00e8\n  impegnativo fisicamente, pi\u00f9 sar\u00e0 opportuno attendere\n  <\/td><\/tr><tr><td>\n  Sport\/Hobby\n  <\/td><td>\n  4\/5 mesi\n  <\/td><td>\n  Anche qui le tempistiche dipendono da quanto \u00e8\n  impegnativa l&#8217;attivit\u00e0 che si desidera fare\n  <\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img alt=\"Immagine Dolore al ginocchio\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/ginocchio3-1024x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7313\" width=\"469\" height=\"469\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br> <em><strong>5- LA MIA PROTESI QUANTO PUO\u2019 DURARE???<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>durata <\/strong>delle protesi \u00e8 nettamente migliorata grazie ai nuovi materiali utilizzati, a tecniche chirurgiche d&#8217;avanguardia e alla fisioterapia sempre pi\u00f9 specializzata.&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente\naltre variabili entrano in gioco, nella durata di una protesi come:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>uso corretto nei movimenti giornalieri e\nlavorativi<\/li><li>un sovraccarico eccessivo<\/li><li>mantenimento ottimale dei movimenti, con\nrecupero totale della completa estensione<\/li><li>sovrappeso del paziente<\/li><li>controlli periodici con il fisioterapista per\nmantenere un equilibrio tra la forza, il controllo motorio e la mobilit\u00e0\narticolare<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>rispettando questi parametri <strong>il 90% delle protesi al ginocchio<\/strong> pu\u00f2 superare tranquillamente i 15 fino ad arrivare a <strong>20 anni!!!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p>A cura di:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LUCA LOMBARDI FT, SPT, M.Sc.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Specializzato nel trattamento delle\nproblematiche nello Sport<\/li><li>Specializzato in tecniche di massaggio sportivo<\/li><li>Specializzato in Terapia Manuale delle\nproblematiche muscoloscheletriche<\/li><li>Specializzato in Terapia Manuale nelle lombalgie<\/li><\/ul>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img alt=\"Immagine Luca Lombardi\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/img_9246-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5122\" width=\"175\" height=\"261\"\/><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-button aligncenter is-style-fill\"><a class=\"wp-block-button__link has-background has-vivid-cyan-blue-background-color\" href=\"tel:tel:390584739400\">Risolvi il tuo problema<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SEI IN ATTESA DI ESSERE OPERATO DI PROTESI AL GINOCCHIO? HAI PARLATO CON PERSONE CHE SI SONO GI\u00c0 OPERATE DI PROTESI AL GINOCCHIO E&nbsp; SEI ANDATO IN CONFUSIONE PERCH\u00c9 NE HAI SENTITE DI TUTTI I COLORI? ECCO LE 5 COSE CHE DEVI ASSOLUTAMENTE SAPERE PRIMA DI FARE L&#8217;INTERVENTO E CHE TI TOGLIERANNO OGNI DUBBIO LE [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":"","inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-7308","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-blog"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"gb","enabled_languages":["it","ru","gb"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"ru":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"gb":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7308","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7308"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7308\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7339,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7308\/revisions\/7339"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7308"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7308"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7308"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}