{"id":6171,"date":"2018-10-01T15:33:33","date_gmt":"2018-10-01T13:33:33","guid":{"rendered":"http:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/?p=6171"},"modified":"2020-04-16T08:31:20","modified_gmt":"2020-04-16T06:31:20","slug":"mi-sono-rotto-il-legamento-crociato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/2018\/10\/01\/mi-sono-rotto-il-legamento-crociato\/","title":{"rendered":"TI SEI ROTTO IL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE?"},"content":{"rendered":"<div style=\"margin-top:50px;\">&nbsp;<\/div>\n<h4>&nbsp;<\/h4>\n<h4>9 COSE DA SAPERE PER AFFRONTARE AL MEGLIO LA SITUAZIONE!!!<\/h4>\n<h4><strong>1)<\/strong>&nbsp;<strong><u>Cos&#8217;\u00e8 il Legamento crociato anteriore e come si lesiona?<\/u><\/strong><\/h4>\n<p>Il legamento crociato anteriore \u00e8 un fascio fibroso molto resistente situato al centro del ginocchio&nbsp; che unisce il femore con la tibia. \u00c8 fondamentale per il controllo della stabilit\u00e0 dell&#8217;articolazione nei movimenti di rotazione, lateralit\u00e0 e spostamento anteriore della tibia rispetto al femore.<\/p>\n<p>\u00c8 quindi una struttura molto sollecitata per chi pratica sport ad alta intensit\u00e0 come calcio, volley, basket, sci ecc.<\/p>\n<p>La causa di rottura pu\u00f2 avvenire in caso di cambi di direzione in velocit\u00e0 quando il ginocchio viene sottoposto ad un carico eccessivo e improvviso in&nbsp; rotazione con il piede che rimane fisso al suolo, mentre nei salti quando si ha un atterraggio scoordinato con il peso del corpo all&#8217;indietro ed il ginocchio compie un&#8217;iperestensione violenta.<\/p>\n<p>Solitamente con la lesione del legamento avviene anche la lesione del menisco e collaterale mediale.<\/p>\n<p><img alt=\"Immagine LEGAMENTO CROCIATO\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6177 aligncenter\" src=\"http:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/crociato_1.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/crociato_1.jpg 400w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/crociato_1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/p>\n<h4><strong>2)&nbsp;<u>Cosa sento e come mi devo comportare nei primi momenti?<\/u><\/strong><\/h4>\n<p>Nel momento della lesione si sente un forte \u201ccrack\u201d all&#8217;interno del ginocchio con&nbsp; dolore pi\u00f9 o meno forte abbinato a gonfiore immediato che va ad aumentare nel corso delle prime ore a seconda dell&#8217;entit\u00e0 del danno. Risulta difficoltoso appoggiare il piede per terra e camminare a causa oltre che del gonfiore e del dolore, anche dell&#8217;instabilit\u00e0 che porta a cedimenti del ginocchio e sensazione di blocco nel piegarlo e stenderlo.<\/p>\n<p>\u00c8 importante nei primi giorni immobilizzare la gamba con una fasciatura o un tutore ed eseguire terapia medica e ghiaccio per ridurre dolore e gonfiore. Per camminare \u00e8 necessario l&#8217;utilizzo di stampelle per evitare di caricare sulla gamba.<\/p>\n<p><img alt=\"Immagine infortunio\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6178 aligncenter\" src=\"http:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/crociato_2.jpg\" alt=\"\" width=\"309\" height=\"163\" srcset=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/crociato_2.jpg 309w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/crociato_2-300x158.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 309px) 100vw, 309px\" \/><\/p>\n<h4><strong><u>3) Che visite ed esami devo fare?<\/u><\/strong><\/h4>\n<p>Vista la complessit\u00e0 della problematica \u00e8 fondamentale farsi vedere da professionisti preparati, ortopedico e fisioterapista, che agiscono in sinergia per un lavoro ottimale.<\/p>\n<p>Il fisioterapista lavora fin dal primo giorno post trauma per aiutare a migliorare la situazione che si crea con la lesione intervenendo per ridurre velocemente dolore e gonfiore e riportare la persona a camminare senza stampelle nell&#8217;arco di pochi giorni.<\/p>\n<p>La diagnosi di lesione del legamento viene fatta dall&#8217;ortopedico tramite test clinici specifici manuali per valutare la stabilit\u00e0 del ginocchio che vengono abbinati ad una risonanza magnetica per una conferma su immagine. La visita dell&#8217;ortopedico diventa pi\u00f9 efficace e veritiera svolta a distanza di 2\/3 settimane dal trauma poich\u00e9 l&#8217;infiammazione e il gonfiore impediscono una corretta valutazione. Diventa cos\u00ec fondamentale l&#8217;operato del fisioterapista nelle 2\/3 settimane prima della visita per consentire all&#8217;ortopedico di trovare il ginocchio nelle migliori condizioni possibili per una diagnosi pi\u00f9 precisa e corretta.<\/p>\n<p><img alt=\"\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6179 aligncenter\" src=\"http:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/crociato_3.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/crociato_3.jpg 600w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/crociato_3-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<h4><strong>4)&nbsp;<u>Mi devo operare?<\/u><\/strong><\/h4>\n<p>L&#8217;intervento \u00e8 la prima scelta se confermata dall&#8217;ortopedico la diagnosi di lesione totale del legamento con marcata instabilit\u00e0 articolare. La persona che si rompe il crociato \u00e8 solitamente giovane (16\/50 anni) e sportiva e necessita dell&#8217;intervento per tornare a praticare il suo sport. Diventa importante la figura del fisioterapista per impostare un percorso di fisioterapia, pre e post operatorio, preciso e personalizzato sulla persona.<\/p>\n<p>Nel caso di una lesione parziale del legamento con stabilit\u00e0 essenzialmente conservata oppure di lesione totale ma in persone sedentarie che non svolgeranno pi\u00f9 attivit\u00e0 stressanti per il ginocchio, si pu\u00f2 evitare l&#8217;intervento chirurgico affidandosi al fisioterapista che lo accompagna in un percorso&nbsp; di fisioterapia conservativa calibrato sulle esigenze e le capacit\u00e0 di ogni persona.<\/p>\n<h4><strong><u>5) Quando torno a camminare, guidare, lavorare?<\/u><\/strong><\/h4>\n<p>Il ritorno al cammino senza stampelle solitamente avviene circa un mese dopo l&#8217;intervento ed \u00e8 stabilito dal medico il quale lo consente una volta recuperata l&#8217;estensione completa del ginocchio, la riduzione totale del gonfiore e del dolore e l&#8217;acquisizione di una capacit\u00e0 di carico sul ginocchio operato accettabile e sicura che permetta l&#8217;abbandono delle stampelle.<\/p>\n<p>La guida \u00e8 possibile subito dopo aver abbandonato le stampelle quindi un mese e mezzo circa dopo l&#8217;operazione.<\/p>\n<p>Il ritorno al posto di lavoro dipende da che tipo di mansione si svolge. Un lavoratore di ufficio torner\u00e0 prima a lavoro rispetto a un operaio che lavora in un cantiere a causa della diversa richiesta di carico a cui \u00e8 sottoposto il ginocchio. Solitamente ci si aggira attorno ai 2\/3 mesi ma sempre dopo consenso medico.<\/p>\n<h4><strong><u>6) Quando torno a correre e a fare il mio sport?<\/u><\/strong><\/h4>\n<p>La corsa viene inserita gradualmente intorno alla fine del terzo mese e dipende da caso a caso. Il ritorno all&#8217;attivit\u00e0 sportiva specifica varia dal sesto al decimo mese a seconda di come procede il recupero post-operatorio e del tipo di sport e di livello praticato.<\/p>\n<p><img alt=\"Immagine esercizio fisico\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6180 aligncenter\" src=\"http:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/crociato_4.jpg\" alt=\"\" width=\"670\" height=\"470\" srcset=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/crociato_4.jpg 670w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/crociato_4-300x210.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 670px) 100vw, 670px\" \/><\/p>\n<h4><strong><u>7) E&#8217; importante fare la Fisioterapia Pre-operatoria?<\/u><\/strong><\/h4>\n<p>Negli ultimi articoli scientifici si sta dimostrando quanto fare un percorso di fisioterapia pre-operatoria favorisca in modo concreto una migliore e pi\u00f9 veloce guarigione del ginocchio operato.<\/p>\n<p>La Pre-Abilitazione \u00e8 sempre pi\u00f9 riconosciuta dai chirurghi ortopedici come fase fondamentale per avere al momento dell&#8217;intervento un ginocchio pronto e preparato, cos\u00ec da poter affrontare al meglio l&#8217;operazione e ripartire con pi\u00f9 agevolazione nella fisioterapia post-operatoria.<\/p>\n<p>Maggiori e precise informazioni si possono trovare nel nostro articolo \u201cLa Pre-abilitazione! Una nuova frontiera nella riabilitazione?\u201d<\/p>\n<p><img alt=\"Immagine terapia\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6181 aligncenter\" src=\"http:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/crociato_5.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\"><\/p>\n<h4><strong><u>8) Come si svolge e quanto dura la&nbsp; Fisioterapia Post-operatoria?<\/u><\/strong><\/h4>\n<p>La fisioterapia post-operatoria \u00e8 un percorso lungo e impegnativo che va iniziato subito dopo l&#8217;intervento. \u00c8 molto importante cominciare&nbsp; immediatamente per facilitare il recupero articolare e muscolare e ridurre i rischi di rigidit\u00e0 e infiammazione.<\/p>\n<p>La ripresa \u00e8 graduale e viene gestita dal fisioterapista in base alle problematiche e bisogni di ogni persona.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo \u00e8 di recuperare il controllo motorio del ginocchio per ritornare alle attivit\u00e0 della vita quotidiana ordinarie come camminare, guidare e lavorare nell&#8217;arco di&nbsp; tre\/quattro mesi.<\/p>\n<p>Per il ritorno alla attivit\u00e0 sportiva occorre invece continuare la fisioterapia fino a sei mesi e in alcuni casi anche oltre per avere il completo recupero del ginocchio operato.<\/p>\n<p><img alt=\"Immagine esercizio fisico\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6182 aligncenter\" src=\"http:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/crociato_6.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\"><\/p>\n<h4><strong><u>9) Come si svolge e quanto dura la Fisioterapia Conservativa?<\/u><\/strong><\/h4>\n<p>Il trattamento conservativo viene consigliato alle persone che non hanno avuto una lesione completa del legamento e che hanno conservato una buona stabilit\u00e0 del ginocchio.<\/p>\n<p>L&#8217;aiuto di un fisioterapista specializzato \u00e8 necessario per impostare un programma di recupero personalizzato basato sulle caratteristiche della persona, in modo da recuperare al meglio il controllo dell&#8217;articolazione e ritornare alla pratica sportiva. Le tempistiche variano da caso a caso.<\/p>\n<p>In caso di lesione totale invece, il trattamento conservativo, potrebbe essere indicato per le persone pi\u00f9 sedentarie o anziane che non hanno il desiderio di tornare a fare attivit\u00e0 sportiva agonistica ma vogliono stare bene nello svolgimento&nbsp; delle attivit\u00e0 quotidiane. Anche in questa situazione il trattamento \u00e8 individualizzato sulle problematiche ed esigenze della persona e i tempi di recupero variano da caso a caso.<\/p>\n<p><img alt=\"Immagine Luca Lombardi\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-5122 alignleft\" src=\"http:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/img_9246-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"191\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/img_9246-200x300.jpg 200w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/img_9246-768x1152.jpg 768w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/img_9246-683x1024.jpg 683w, https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/img_9246.jpg 1365w\" sizes=\"auto, (max-width: 191px) 100vw, 191px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>LUCA LOMBARDI FT, SPT, M.Sc.<\/strong><\/p>\n<ul style=\"padding-left: 20px; margin-left: 300px;\">\n<li>Specializzato nel trattamento delle problematiche nello Sport<\/li>\n<li>Specializzato in tecniche di massaggio sportivo<\/li>\n<li>Specializzato in Terapia Manuale delle problematiche muscoloscheletriche<\/li>\n<li>Specializzato in Terapia Manuale nelle lombalgie<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; 9 COSE DA SAPERE PER AFFRONTARE AL MEGLIO LA SITUAZIONE!!! 1)&nbsp;Cos&#8217;\u00e8 il Legamento crociato anteriore e come si lesiona? Il legamento crociato anteriore \u00e8 un fascio fibroso molto resistente situato al centro del ginocchio&nbsp; che unisce il femore con la tibia. \u00c8 fondamentale per il controllo della stabilit\u00e0 dell&#8217;articolazione nei movimenti di rotazione, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":"","inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-6171","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-blog"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"gb","enabled_languages":["it","ru","gb"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"ru":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"gb":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6171","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6171"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6171\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7512,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6171\/revisions\/7512"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fisioterapiafortedeimarmi.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}