La postura e il dolore lombare

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Cos’è la postura

Nel 330 AC il filosofo greco Aristotele fu il primo ad osservatore e analizzare il modo in cui il corpo umano si trovava in rapporto con l’ambiente circostante, considerando la relazione di posizionamento reciproco tra le varie parti del corpo. Attualmente con il termine postura si intende:

la posizione del corpo umano nello spazio e la relativa relazione tra i suoi segmenti corporei. La postura può essere: in stazione eretta (monopodalica o bipodalica), da seduto, in decubito (prono, supino, laterale). Successivamente a questa definizione troviamo anche la definizione di postura ideale o postura corretta che altro non è che “la posizione più idonea del nostro corpo nello spazio per attuare le funzioni antigravitarie con il minor dispendio energetico sia in deambulazione che in stazionamento; ad essa vengono a concorrere vari fattori (neurofisiologici, biomeccanici, emotivi, psicologici e relazionali)”. Secondo alcuni approcci riabilitativi la causa del dolore muscolo-scheletrico ed in particolare il dolore lombare sarebbe il frutto di deviazioni posturali cioè di asimmetrie tra un lato e l’altro del corpo e/o di un’allontanamento della propria postura da quella ideale. Quindi il trattamento prevederebbe la valutazione e la correzione di queste deviazioni posturali per far si che la postura del paziente si avvicini il più possibile alla postura corretta. Oltre a questo la ricerca della postura ideale viene considerata come prima prevenzione di problematiche future.

Esiste davvero una relazione tra la postura e il dolore?

NO! La letteratura più recente da una risposta molto chiara a questa domanda. Negli ultimi anni, infatti, le evidenze scientifiche ci spingono a superare la visione di tipo biomeccanica e posturale, ed a considerare come non ci sia correlazione tra la postura e il dolore (per esempio clicca qui, qui o qui). Per quanto riguarda il dolore lombare uno dei parametri più considerati nella valutazione posturale è l’ampiezza della lordosi lombare (cioè della curva della parte più bassa della colonna): in un articolo del 2016 è stato dimostrato come non ci sono differenze posturali fra il gruppo di persone con dolore lombare e un gruppo di controllo senza dolore. Com’è possibile che la postura sia causa del dolore se misurando i parametri posturali non ci sono differenze fra soggetti sani e con dolore?

Se non c’è correlazione fra il dolore lombare e la postura cosa posso fare per il mio mal di schiena?

A questa domanda troverai ampia risposta in questa pagina del nostro blog, ma in breve quello che devi fare per prevenire e trattare il mal di schiena è fare esercizio terapeutico su misura per te e rendere la tua schiena più forte ed in grado di rispondere al carico a cui la sottoponi.

Un altro consiglio utile può essere quello di non mantenere posizioni statiche troppo a lungo: cerca anche durante attività che ci richiedono di stare fermi (ad esempio lavorare al computer o stare davanti alla TV) di cambiare spesso posizione, parafrasando un collega che dice che l’unica postura corretta è la tua prossima postura!

Matteo Bertagna F isioterapista, OMT

  • Fisioterapista OMT (Orthopaedic Manipulative Physical Therapist)
  • Graston Tecnique® Provider
  • Riabilitazione ortopedica in età pediatrica
  • Master ISICO riabilitazione delle deformità vertebrali
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