5 Cose da sapere su Bambini e Mal di Schiena!!!

 In BLOG

1- Anche i bambini possono avere mal di schiena?

Contrariamente a quanto si tende a pensare, il mal di schiena non è un problema che interessa esclusivamente gli adulti, ma negli ultimi anni è diventato frequente anche nel bambino e nell’adolescente, con un incremento costante in età pediatrica nell’ultimo decennio.

Infatti: 

  •  7 anni 1 bambino su 100 ha avuto un episodio di lombalgia,
  • a 10 anni la percentuale di bambini che hanno provato il mal di schiena sale al 6%
  • tra gli adolescenti fra i 14 e 16 anni arriva a raggiungere il 18%!!!

Sfortunatamente, aver avuto un episodio di mal di schiena in età giovanile rappresenta un importante fattore di rischio di lombalgia da adulto.

 

Ci sono diversi fattori da mettere in relazione all’incidenza del dolore lombare tra i bambini e gli adolescenti:

  • il mal di schiena è più frequente nel sesso femminile
  • l’incidenza aumenta con l’età
  • altri fattori di rischio sono la mancanza di attività fisica, oppure l’allenamento troppo intenso
  • una ridotta flessibilità muscolare
  • una storia familiare di mal di schiena.

Secondi i dati scientifici l’Italia è il paese più sedentario d’Europa: circa la metà dei bambini non praticano attività sportiva nemmeno una volta per settimana, con la conseguenza che 1 bambino su 3 viene considerato sovrappeso.

N.B.

Se da un lato la mancanza di attività rappresenta uno dei maggiori fattori di rischio per  il mal di schiena, dall’altro, anche i bambini sottoposti ad un eccesso di allenamento (in particolare soggetti che praticano sport agonistico) hanno maggior probabilità di sviluppare dolore alla colonna.

N.B.

Un altro fattore di rischio, spesso sottovalutato, è quello di essere in un periodo di rapido accrescimento (che rappresenta anche il momento più delicato per l’insorgenza di altre patologie del rachide come la scoliosi).

2- Quali sono le cause di mal di schiena in età giovanile?

Come per l’adulto anche nel bambino la ricerca suggerisce che circa l’80% delle lombalgie non hanno una causa specifica riconoscibile e non sono secondarie ad altre patologie: questo gruppo si identifica infatti come lombalgia aspecifica.

Un elemento importante che va tenuto in considerazione quando abbiamo a che fare con una lombalgia giovanile è il rapporto che c’è tra il bambino e il dolore: nella maggior parte dei casi i bambini non hanno esperienza di dolore per cui in alcuni casi tendono ad elaborarlo in maniera non corretta. In più, anche le preoccupazioni del genitore possono in qualche modo condizionare la percezione del dolore da parte del bambino.

Quindi???

I sintomi non vanno sottovalutati ma è necessario evitare eccessivi allarmismi.

3- Il peso dello zaino è la causa del mal di schiena di mio figlio?

La letteratura scientifica ci viene in soccorso anche per sfatare alcuni miti legati al dolore lombare.

Ad esempio, non ci sono evidenze che dimostrino che l’uso dello zaino possa aumentare il rischio di lombalgia!

Sembra inoltre che l’attenzione dei genitori debba essere posta non tanto al peso o al tipo di zaino quanto verso l’indossare correttamente lo zainetto e per non troppo tempo.

In particolare portare uno zaino pesante per più di 20 minuti può causare dolore alla schiena che passa però immediatamente togliendo lo zaino stesso.

4- Come si può prevenire il mal di schiena?

Come detto in precedenza uno dei principali fattori predisponenti il mal di schiena è la sedentarietà.

La prevenzione della lombalgia in età pediatrica riguarderà di conseguenza la gestione dell’attività fisica del bambino: il mal di schiena si combatte infatti prevalentemente spingendo i ragazzi e gli adolescenti a muoversi il più possibile.

L’attività fisica, che sia il gioco, una corsa oppure uno sport, effettuata con continuità, migliora la forza muscolare, la resistenza e la coordinazione, aumenta la soglia e migliora la percezione del dolore.

Come professionista del settore sanitario, è compito del fisioterapista sensibilizzare il bambino sedentario e la sua famiglia nella direzione di un aumento dell’attività motoria.

5- Qual’è il miglior trattamento per la lombalgia di mio figlio?

Nella fase di esordio della lombalgia, se non sono presenti altri sintomi associati come febbre, perdita di peso, formicolii, riduzione della sensibilità per cui è necessario contattare immediatamente il Pediatra, le prime raccomandazioni sono il riposo e l’applicazione di calore (come ad esempio fare un bagno caldo).

Se i sintomi persistono può essere una buona idea fare una valutazione fisioterapica.

Il trattamento più comune e più efficace per la lombalgia aspecifica del bambino e dell’adolescente comprende la terapia manuale ed esercizi specifici.

Gli obiettivi sono:

  • ridurre il dolore
  • migliorare la forza e la flessibilità della colonna
  • migliorare il controllo posturale

Il risultato è di far tornare rapidamente i giovani pazienti alle normali attività della vita quotidiana!!!

Fisioterapia Forte dei Marmi si occupa anche di riabilitazione ortopedica in età pediatrica: presso il nostro centro potrai infatti trovare una sezione di fisioterapia pediatrica in grado di valutare e trattare le più comuni patologie dell’età pediatrica. I nostri fisioterapisti sono in costante contatto e collaborano con Ortopedici specializzati in pediatria come il Dott. Pagliazzi e la Dott.ssa Novembri già responsabili del reparto di Ortopedia del Meyer di Firenze e che attualmente operano presso la Casa di Cura San Camillo,  all’interno della quale si trova il nostro centro.

Non esitare a contattarci per un trattamento o una valutazione fisioterapica del tuo bambino!

Articolo a cura di:

  • Matteo Bertagna
  • Fisioterapista OMT (Orthopaedic Manipulative Physical Therapist)
  • Graston Tecnique® Provider
  • Riabilitazione ortopedica in età pediatrica
Recent Posts

Leave a Comment